Self Rescue

Self Rescue – Perché è importante e come si esegue

Il Self Rescue è una manovra di autosoccorso che si esegue in caso di emergenza e che è bene conoscere in tutti i suoi passaggi. Tuttavia ci si imbatte ancora in kiters che ne hanno sentito parlare, ma che non si sono mai preoccupati di imparare a dovere.
Quando chiediamo:
“Hai mai fatto il self rescue?”,
la risposta più frequente è:
“Solo durante il corso base, ma non mi ricordo più come si fa”.

Self rescue kiteboarding

Perché il Self Rescue è importante

Un kiter realmente indipendente è colui che è in grado di entrare in acqua consapevole di poter gestire qualsiasi situazione e condizione e che ha tutte le conoscenze necessarie, accanto ad una certa dose di esperienza, per trovare la soluzione giusta ad ogni problema.

Imparare il Self Rescue quindi non è solo importante; è fondamentale, perché è una delle condizioni che permette di ottenere la vera indipendenza.

La manovra di Self Rescue non è affatto così complicata.

In questo articolo cercheremo di spiegarvi i passaggi. Tuttavia la sola lettura di un testo, che riporti delle spiegazioni, può certamente esser utile, ma non permettere del tutto la comprensione della tecnica di esecuzione. Per questo motivo, consigliamo comunque a tutti i kiter autonomi che non conoscono la manovra o che non sono sicuri di eseguirla correttamente di richiedere la lezione o una supervisione durante la prova pratica.

Per chi invece sceglie di svolgere il corso base/intermedio presso la nostra scuola al Lido di Colico, la lezione di self rescue è già un passaggio obbligatorio per accedere al lift e così pure per avere la certificazione IKO (clicca Principianti – struttura corso base).

Da non dimenticare

  1. Esercitarsi a terra e soprattutto provare la manovra di self rescue alla fine delle vostre session, senza aspettare di trovarsi in condizioni di emergenza e averne reale bisogno, vi permetterà di impararla a dovere e sapere esattamente cosa bisogna fare in caso di necessità.
  2. Per uscire in sicurezza valutate sempre prima di ogni session le vostre capacità tecniche, le vostre condizioni fisiche, il meteo e non dimenticate di avvisare comunque qualcuno a terra della vostra uscita in mare.
  3. Non allontanatevi mai troppo dalla costa.
  4. In una situazione di emergenza cercate sempre di mantenere la calma e non farvi mai prendere dal panico.
  5. Ricordatevi che abbandonare kite o la tavola, durante una situazione di emergenza, non è mai una buona idea, perché servono da appoggio e soprattutto son ben visibili a chi ci presterà soccorso.

Settimana del self rescue – stagione 2025

Quest’anno Globe Kiter propone nella nostra sede operativa al Lido di Colico una settimana finalizzata a rendere tutti consapevoli dell’importanza del self rescue.

Potrai prenotare la tua partecipazione in una delle giornate all’interno della settimana indicata qui seguito e accedere alla lezione con una quota speciale per l’evento.

La settimana in programma è:

  • dal 23 al 27 GIUGNO

In cosa consiste?

  • spiegazione teorica e dimostrazione pratica di tutti i passaggi della manovra a terra;
  • prova pratica a terra;
  • prova pratica in acqua alta alla fine dell’uscita in lift, supervisionata dagli istruttori della scuola.

DURATA: 1 giornata

ORARIO: dalle 11 alle 18/19

Come si esegue il Self Rescue

La prima cosa da fare è lasciare la barra (il kite perderà potenza e cadrà) e attivare quindi il Quick Release (sistema di sgancio rapido) del Chicken Loop, in modo che la potenza del kite si riduca completamente ed il kite cominci a sventolare.

Si rimane connessi al kite attraverso il leash che è attaccato alla linea di sicurezza. La vela si posiziona quasi sempre con l’intradosso rivolto verso il basso.

SUGGERIMENTO

Quando si manda il kite in sicura è opportuno stare attenti anche alla tavola.

A questo punto bisogna avvicinarsi alla barra, afferrando la linea di sicurezza sempre con la mano rivolta verso il basso (cioè dalla parte superiore, come in foto), mantenendo il pollice in alto e fuori dalla presa; questa presa ci permette di rilasciare facilmente, in caso di necessità, senza subire abrasioni.

Come si prendono le linee nel self rescue

ATTENZIONE

Non avvolgere mai una parte del corpo attorno alle linee.

SUGGERIMENTO

Alcuni sistemi re-ride non possiedono la sfera di bloccaggio dello scorrimento della linea di sicurezza, che può scorrere quindi quasi fino al kite. In questo caso, avvicinarsi alla barra, risalendo lungo la linea di sicurezza come descritto sopra, di almeno una lunghezza alare, cioè per una distanza tale che permetta alla vela di rimanere depotenziata (e di continuare a sventolare).


Arrivati in prossimità della barra, non lasciare la linea di sicurezza, ma bloccarla con due nodi di mezzo collo intorno all’estremità della barra. Iniziare quindi ad avvolgere la parte allentata intorno al terminale della barra. Si avvolge fino a che non si arriva all’attacco della linea stessa al leash. A questo punto si blocca di nuovo con due nodi di mezzo collo. Il kite non dovrebbe prendere più potenza e la linea di sicurezza rimarrà logicamente più corta delle altre.


Tenendo la barra con una mano, si prendono tutte le linee insieme con l’altra mano e si iniziano ad avvolgere possibilmente ad otto intorno ai terminali della barra. Ci si avvicinerà sempre di più al kite.

Si procede finché non si arriva a circa 3 metri dal kite.

Si assicurano quindi le linee con due nodi di mezzo collo, in modo che non possano sciogliersi dalla barra durante le fasi successive.

SUGGERIMENTO

Fare anche un paio di nodi di mezzo collo durante la fase di avvolgimento delle linee.

A questo punto si può lasciare andare la barra e prendere il kite.

Raggiunto il kite, ora si può utilizzare proprio la vela come mezzo di galleggiamento o come mezzo di autosoccorso.

Girare il kite in “smile position”

Il kite deve avere l’introdosso rivolto verso l’alto (posizione “smile” o a “U”), per poter essere visibili o per poter eseguire un autosoccorso.

Se il kite non è in questa posizione, bisognerà girarlo.

Ci si sposta verso un’estremità del kite.

Per far girare il kite, con una mano sopra la leading edge (quella rivolta verso il tip più vicino) si spinge verso il basso, mentre con la mano opposta, posizionata sotto la leading edge, si spinge verso l’alto; si gira esattamente come si fa a terra, semplicemente spostandosi molto più verso una delle due estremità della vela. Il vento e la pressione sul bordo di attacco aiuteranno a far girare il kite.

Il kite come mezzo di galleggiamento o vela

In situazioni di emergenza in cui il vento sia off shore oppure cali improvvisamente, possiamo semplicemente usare la vela come mezzo di galleggiamento e attendere l’imbarcazione di soccorso oppure nuotare verso riva.

Coricarsi sopra al kite perpendicolarmente alla leading edge  con la testa rivolta verso la leading edge stessa e i piedi verso la trailing edge. Aspettare quindi i soccorsi oppure nuotare per avvicinarsi a riva.

Nel caso in cui il vento sia side on o on shore e non siamo visibili ad imbarcazioni di soccorso,  si può usare il kite come vela per arrivare fino alla spiaggia.

Per fare ciò bisogna poter piegare il kite facilmente; può quindi essere necessario sgonfiarlo leggermente.

ATTENZIONE: in questo caso il kite si sgonfia dalla valvola di INFLATE (la valvola di gonfiaggio) che permette di controllare la quantità di aria che esce; non usare la valvola di deflate, perché il kite si sgonfierebbe completamente.

Si tira  quindi una briglia in modo da avvicinare le estremità del kite e afferrare le eventuali maniglie presenti sulla leading edge.

Il kite piegato crea la vela con cui sfruttare il vento per farsi trascinare verso riva.

SUGGERIMENTI

Se non sono presenti maniglie sul kite, usare le briglie.

Se il kite è grande, si potrà piegare l’estremità dell’ala solo fino a metà, coricandosi lungo il bordo di attacco. Logicamente si afferrerà la maniglia verso la direzione in cui dobbiamo andare.

Si può anche usare una gamba o un braccio per controllare la direzione di navigazione, come si fa durante l’esecuzione della bolina in body-drag.

Arrivati in spiaggia

Una volta in spiaggia si svolge la barra lasciando le linee attaccate, per evitare la formazione di nodi.

Si stendono le linee e, solo dopo averle divise, si staccano dal kite.

Vuoi diventare un vero kiter autonomo e consapevole?

Partecipa alla nostra settimana evento dedicata al Self Rescue!

Ti mostreremo i tanti trucchi che Globe Kiter conosce per eseguire il self rescue al meglio e senza difficoltà.

Come fare a partecipare alla settimana di self rescue?

Inviaci la tua richiesta di partecipazione indicando uno dei giorni della settimana indicata:

  •  scrivici via whatsapp al numero della scuola 3385907887 “partecipazione self rescue – indica la data

Riceverai le informazioni sulle modalità per partecipare e la quota richiesta.

Kitesurf Aprile Promo

Speciale Kitesurf Aprile 2025

Servizio lift per Kiter autonomi al lago di Como 

Il 1 Aprile 2025 riparte la stagione al lago di Como, presso la nostra scuola a Colico!

Anche quest’anno in occasione dell’inizio della nuova stagione, Globe Kiter ripropone la super promozione tanto attesa e apprezzata “Speciale Kitesurf Aprile”.

servizio di lift kite Colico

Breva primaverile

La primavera ci regala sempre dei bellissimi pomeriggi di Breva. Al contrario, i mesi caldi estivi sono normalmente più a rischio.

Le condizioni migliori perché si generi la Breva (leggi “Il vento nell’incredibile spot del lago di Como” ) si hanno infatti quando il meteo bello e stabile scalda bene la Valtellina e la Val Chiavenna. Questo processo si accentua nelle belle giornate di tepore primaverili, in quanto l’acqua del lago è ancora fredda.
In primavera non è raro quindi assistere ad una Breva di 20 nodi, proprio perché le differenze termiche tra terreno ed acqua e tra montagne e pianura sono più alte.

Ecco pertanto che, finché l’acqua del lago non diventa troppo calda, si possono avere delle ottime condizioni di Breva!

Speciale Kitesurf Aprile (o Apertura)

Proprio in considerazione del fatto che la Breva è un prezioso momento di svago, soprattutto per chi abita non troppo lontano dal lago di Como, abbiamo pensato di darti una motivazione in più per sfruttarla al massimo.

Lo sappiamo. In primavera molti temono la temperatura dell’acqua del lago; inoltre le session di quelli che non la temono sono comunque più brevi rispetto ai mesi più caldi.

Ecco perché Globe Kiter vuole premiare chi decide di aprire la stagione di kite, con un’offerta valida per tutto il mese aprile!

SPECIALE SERVIZIO LIFT

PACCHETTO APRILE: 3 lift (con o senza noleggio)

Pacchetti usufruibili dal 1 aprile al 21 aprile e dal 27 aprile fino alla data limite del 6 maggio (nelle date 22 al 26 aprile il servizio non sarà disponibile per lo svolgimento del corso assistente istruttore).

L’offerta è valida solo per gli iscritti alla nostra newsletter e sarà inviata entro il 20 marzo.

NOTA BENE

I partecipanti alle attività non regolarmente tesserati NON AVRANNO ACCESSO AI PACCHETTI E ALLE PROMO.

Per iscriversi è necessario pagare la quota di iscrizione e consegnare all’atto stesso dell’iscrizione il certificato medico per attività sportiva non agonistica (quello per attività ludico motoria non è valido).

Chi non è in possesso del certificato per attività sportiva non agonistica potrà accedere ai servizi come NON ISCRITTO alle QUOTE GIORNALIERE.

Per chi non riuscisse a completare l’intero pacchetto, la quota corrispondente ai lift non svolti (con o senza noleggio) sarà utilizzabile come buono per i servizi della scuola con le tariffe standard della stagione, entro e non oltre il 1 luglio 2025.

Perciò, per conoscere l’offerta, se non se non sei ancora registrato, fallo ora e contattaci.


Speciale Kitesurf Aprile

Iscrivendoti riceverai solo materiale a scopo informativo o promozionale relativo alle nostre attività.

Dai un'occhiata alla nostra Informativa sulla privacy per maggiori informazioni.

Lezione prova – Test day

Test day – lezione prova kite e windsurf

Il “test day kitesurf e windsurf” è una lezione prova. Un modo unico e speciale per permettere ai partecipanti di provare entrambi gli sport e, perché no, di poter poi iniziare consapevolmente una nuova fantastica avventura all’insegna del vento.

Test day - lezione prova kitesurf e windsurf

Il windsurf è uno sport conosciuto e praticato ormai da molto tempo. Tuttavia negli ultimi anni il kitesurf sta diventando così popolare da “rubare” qualche amante del windsurf stesso.

Nonostante la curiosità che il kite è in grado di scatenare, le persone che non praticano sport acquatici di nessun genere conservano ancora qualche timore nell’avvicinarsi a questo tipo di attività.

Ecco il motivo per cui abbiamo deciso di mettere a confronto questi due meravigliosi sport e dare a tutti voi la possibilità di scegliere quale si avvicina di più alla vostra personalità!

COME SI SVOLGE?

La lezione prova del windsurf viene svolta con la brezza del mattino, mentre la prova kite si svolge nel pomeriggio, quando inizia a soffiare la Breva.

Si può scegliere una delle due prove, oppure si può decidere di svolgerle entrambe approfittando della QUOTA SPECIALE (vedi sotto).
Le due prove possono essere pianificate anche in giornate differenti.

LEZIONE PROVA WINDSURF

La prova consiste in una vera e propria prima lezione del corso di windsurf, in cui si impara l’equilibrio sulla tavola e la base delle andature con vento leggero.

Le lezioni di windsurf si svolgono in mattinata, a partire dalle ore 10,  al lido di Colico.

Le lezioni sono di gruppo con un massimo di 4 allievi (la lezione individuale non è infatti prenotabile).

Durata –  Si può scegliere tra la lezione prova singola o doppia. La “lezione singola” di “gruppo” dura un’ora. Nel caso in cui il giorno della prenotazione sia presente una sola persona, trattandosi di una quota per lezione di più allievi, la lezione singola durerà 45 minuti, anziché 60 minuti, in quanto si ha la totale attenzione dell’istruttore “one to one” (lezione doppia – 2 ore se di gruppo, 1,5 ore se individuale).

Impegna la mattinata.

La prova windsurf può essere richiesta, prenotando per tempo, durante tutta la stagione, fino alla fine di agosto.

  • Test day windsurf Colico
  • Test day windsurf Colico

LEZIONE PROVA KITESURF

La lezione prova consiste in una vera e propria lezione di primo pilotaggio, che rappresenta proprio la prima parte del corso. Si ha la possibilità di provare la sensazione di “condurre” la vela e imparare a gestirla durante il volo.
Il test si svolge a terra, attraverso una serie di esercizi che la prima lezione del corso base comporta. Per provare a navigare con la tavola ai piedi, è necessario infatti acquisire prima un ottimo controllo della vela. La navigazione è uno step che si raggiunge con la pratica delle diverse parti del corso e la conoscenza teorica.

Prima di venire attaccati al kite, vengono normalmente fornite le principali informazioni teoriche che è importante conoscere ai fini della prova. Durante la giornata di test day a terra avrai invece modo di conoscere approfonditamente una buona parte della teoria che normalmente svolgiamo con i nostri allievi, durante il corso base.

Nel caso in cui l’istruttore lo ritenga possibile sulla base del numero di partecipanti e così pure delle condizioni meteo e di temperatura, la prova potrebbe essere svolta da gommone/barca: questa opzione non è prenotabile; sarà valutata solo sulla base delle necessità di svolgimento della giornata da parte degli organizzatori.

Durata: impegna l’intero pomeriggio

Il test day consiste in un approfondita introduzione teorica di gruppo in cui scoprirai l’attrezzatura in tutte le sue parti e i sistemi di sicurezza. Scoprirai inoltre come si prepara un kite, la finestra di volo e tutto quello che ti sarà utile ai fini della prova pratica.

La prova pratica consiste in 45 minuti di lezione di primo pilotaggio che verrà eseguito a terra con sessioni individuali di 15 minuti per allievo, a rotazione (l’istruttore segue un allievo per volta!). A rotazione gli allievi impareranno anche a fare da assistenti al lancio e all’atterraggio del kite.

Nel caso in cui la prova avvenisse da gommone, le sessioni saranno svolte interamente per allievo.

La prova pratica viene svolta nel pomeriggio, quando inizia a soffiare la Breva (il vento del lago di Como). Mentre la parte di teoria potrebbe essere iniziata in mattinata, a seconda delle condizioni di vento.

QUANDO DI SVOLGE?

Il TEST DAY KITESURF è programmato sempre nei weekend di marzo, prima dell’inizio della stagione. Tuttavia è possibile richiedere la giornata prova, anche in corso di stagione, ma solo nei giorni infrasettimanali (vedi prossimo paragrafo).

Test day kitesurf infrasettimanale

Se hai scoperto la nostra proposta troppo tardi per poter partecipare alla giornata in programma, puoi prenotare una lezione prova infrasettimanale (dal lunedì al venerdì) durante la stagione in corso.

  • Prova il kitesurf
  • Test day kiteboarding
  • Prova il kitesurf
  • Lezione a terra di kitesurf

Per chi desidera provare il kitesurf nei mesi da APRILE a SETTEMBRE può contattarci e richiedere il TEST DAY INFRASETTIMANALE.

Preparati a vivere una nuova avventura che ti regalerà emozioni e bellissimi ricordi.


SPECIALE TEST DAY DOPPIO (SOLO NEL MESE DI GIUGNO)

LEZIONE PROVA WINDSURF + KITESURF: SCONTO DEL 15% sul totale delle due quote.


PENSIERI ed EMOZIONI DIFFERENTI

C’è chi è rimasto più colpito dal kite e chi dal windsurf.

C’è chi si è presentato credendo di essere più orientato per uno sport e alla fine del test day ha deciso di iscriversi all’altro!

Sono due attività che regalano emozioni differenti e molto soggettive.

CONCLUSIONI…

A noi naturalmente piacciono entrambi!

Detto ciò, intanto ti mostriamo  il video del primo evento dedicato al TEST DAY kite e windsurf di maggio 2017 e se deciderai di provare saremo felici di conoscere anche le tue impressioni ed emozioni.


Ecco gli album di fotografie del primo TEST DAY, pubblicati sulla nostra pagina facebook.

Album Prova il WINDSURF

Album Prova il KITESURF

Se con questo articolo, il nostro video e le foto ti abbiamo incuriosito, non devi far altro che contattarci e prenotare il test day

Oppure puoi registrarti senza impegno per ricevere le informazioni sulle date in programma che trovi nella pagina dedicata

Ti aspettiamo…

Idea regalo

Idea regalo

Sei alla ricerca di un REGALO ORIGINALE?

Se non hai idee e cerchi qualcosa di diverso dal solito, qui potrai trovare un dono davvero speciale!

Compleanno, anniversario, laurea… ogni ricorrenza è un’occasione per scegliere uno dei nostri regali.

Così pure il Natale!

E se il destinatario è una persona che ha voglia di sperimentarsi in qualcosa di nuovo, allora sei davvero nel posto giusto.

Sarà un regalo che non dimenticherà mai.

Buono regalo

Buono regalo Natale facsimile

Ecco le nostre proposte per la stagione al lago di Como

Per i principianti:

E’ sicuramente un super regalo, forse anche un po’ impegnativo, salvo che non si tratti di una persona davvero speciale o che tu lo possa condividere con altri amici o parenti.

Questo è un regalo alla portata di tutti, perfetto per Natale.

La lezione prova windsurf è un regalo di cui si può scegliere una formula personalizzata.

  • un BUONO per una LEZIONE REFRESH kite o windsurf

Per chi ha già provato in passato e a cui potrebbe far piacere riprendere.

Se il destinatario è un già Kiter autonomo, puoi scegliere tra:

Per informazioni dettagliate su modalità e quote, scrivici attraverso il nostro form CONTATTI (clicca qui)!

Usato kite!

Ogni tanto è giusto pensare anche un po’ a noi stessi…

Potrebbe essere arrivato il momento giusto per farti quel regalo tanto desiderato: la vela per la prossima stagione kite.

Usato kite Globe Kiter

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Il vento nell’incredibile spot del lago di Como

Kitesurf al lago di Como - Globe Kiter

Il vento nell’incredibile spot del lago di Como

Il lago di Como, identificato anche con il nome di Lario, è stato inserito al primo posto nella classifica dei laghi più belli al mondo dal quotidiano online statunitense The Huffington Post. Tuttavia la sua fama non è solo legata al fascino delle incantevoli località che lo circondano, ma anche alle condizioni che lo rendono un incredibile spot per gli amanti del vento.

Qui infatti, circondati da un magico panorama in grado di regalare momenti indimenticabili, ci si riunisce per praticare ogni tipo di sport acquatico, kitesurf e windsurf compresi.

Sul Lario, durante il periodo primavera/estate, con tempo sereno spirano alternandosi regolarmente la Breva e il Tivano, venti normalmente considerati tra i più mansueti e solari.

Non a caso Globe Kiter, ormai da cinque anni, promuove le attività di kite e windsurf sul lago di Como proprio nel periodo da aprile a settembre (vedi Scuola di kite e Scuola di windsurf).

il vento del lago di Como

La Breva e il Tivano rappresentano le cosidette “brezze regolari da bel tempo“, anche se di “brezza” (secondo la scala Beaufort) hanno ben poco, considerando che possono toccare i 20/25 nodi in condizioni meteo ottimali.

Entrambi rappresentano la condizione di tipico vento termico, regolare e disteso, che si crea sul lago di Como. La Breva soffia da Sud, nel momento in cui il Tivano (che al contrario soffia da Nord) si interrompe.

LA BREVA

Tra i venti lariani la Breva (da Brivio, località lungo l’Adda da cui spira)  è quella preferita. Prende il posto del Tivano verso mezzogiorno, arrivando però dalla parte opposta, da Sud.

In primavera comincia presto intorno alle ore 11, mentre d’estate può tardare ed entrare anche nel corso del pomeriggio. Essendo un vento termico, la Breva termina sempre con il tramonto del sole e talvolta anche prima, a seconda delle condizioni climatiche che l’hanno generata. Si avverte meglio sul ramo di Lecco, ma risale le correnti del lago e si distende su tutta la sua superficie. Non si può considerare un vento violento. Ha una velocità intorno ai 15 nodi, senza eccessive variazioni di direzione, se non determinate dalla particolare orografia intorno al Lario.

Ad inizio e a fine stagione (primavera e fine estate) la Breva può essere migliore negli spot un po’ più a Sud (verso la zona di Dervio), mentre a giugno e luglio può capitare che lo sia in quelli più a Nord del Lago (Colico/Gera), in quanto sale più tardi ed è orientata da Sud-Ovest, incanalandosi nella Valtellina. Non è comunque da considerarsi una regola.

All’inizio dell’autunno, quando l’acqua del lago è ancora calda, ma le Valli non si scaldano più a sufficienza, la Breva inizia a morire. Ricomparirà di nuovo in primavera.

il vento al lago Como per fare kitesurf

Come prevederla?

Si dice che la Breva non dia previsioni, ma che venga annunciata.

Nella zona Nord del Lago, infatti, la presenza di foschia nel ramo di Lecco rappresenta un segno premoni­tore della Breva in arrivo, che sembra andare di pari passo con  la sua intensità. In base a ciò, nell’alto lago può essere facile intuirne l’arrivo con un certo preavviso (e per quanto detto prima, anche la sua intensità), osservando proprio la presenza di foschia durante la mattinata. Soprattutto verso Bellagio, si dice che tanto meno si riesca a scorgere il promontorio bellagino, tanto più intenso sarà il vento.

L’assenza di foschia denota quindi assenza di Breva, poca foschia indica una imminente Breva leggera e foschia intensa è indice di Breva forte.

A volte, con venti di Libeccio (Sud-Ovest) in quota, si può formare un vento da Sud; si tratta di una Breva “storta”, perché girata un po’ da Ovest, ma decisamente sfruttabile. Tuttavia, dato l’orientamento Nord – Sud del lago di Como e dei monti che lo delimitano, esso spesso entra nel lago direttamente dai monti che lo circondano ad Ovest e può risultare quindi parecchio rafficato.

Kitesurfing al Lago di Como - Globe Kiter

Un vento termico

Innanzitutto bisogna dire che la Breva nasce come vento diurno, che si genera a causa della differenza di pressione tra la Val Padana e il bacino prealpino, nel semestre primavera/estate.

Tuttavia un’ulteriore differenza di pressione è causata dal diverso riscaldamento tra i due capi del lago e provvede a rinforzare il vento sull’asse Dervio-Colico. In questo caso infatti, l’aria sulla superficie del lago rimane più fredda, più pesante e quindi con una pressione maggiore rispetto all’aria nella zona della Valtellina e della Val Chiavenna. Quest’ultima, nei pomeriggi dalla primavera all’autunno, si scalda, diventa più leggera e  sale, avendo una minore pressione. Così l’aria a maggiore pressione sul lago rimpiazza quella leggera della Valtellina e della Val Chiavenna, generando il vento termico chiamato Breva, proveniente da Sud.

Quando si verificano le condizioni migliori?

Le condizioni migliori perché si generi la Breva si verificano con tempo bello e stabile, in grado di scaldare bene le Valli. Questo processo si accentua nelle belle giornate di tepore primaverili, quando l’acqua del lago è ancora fredda.
Non è infatti raro assistere ad una Breva di 20 nodi, in particolare nel periodo di tarda primavera, quando la differenza termica tra terreno ed acqua e tra montagne e pianura è maggiore.
La presenza di un leggero vento da nord in quota, che mantiene sgombri i cieli della Valtellina e della Valchiavenna, può rappresentare una condizione positiva, perché fa in modo che le due valli si scaldino bene, favorendo la genesi della Breva. Naturalmente se questa condizione prosegue anche nel pomeriggio o se è troppo forte, facilmente ne contrasterà la formazione (poiché la Breva arriva da Sud).

Anche in estate si possono avere delle buone condizioni di Breva, fin tanto che l’acqua del lago non diventa troppo calda.
Più l’acqua del lago si scalda, più la differenza di temperatura e quindi di pressione si riduce o addirittura si annulla completamente.

Tuttavia è possibile che una decisa perturbazione estiva, o qualche giorno di vento da Nord, raffreddino e rimescolino l’acqua del lago. Questa condizione può portare in superficie l’acqua più fredda e far quindi ricomparire le condizioni favorevoli per il vento termico.

Anche un deciso temporale più a Sud può rinfrescare la temperatura dell’aria sopra il lago e far partire o rinforzare la Breva nel pomeriggio.

IL TIVANO

Il Tivano (dal francese Petìt Vent, vento debole) soffia da Nord/Nord-Est durante la notte e le prime ore del mattino. Comincia tre ore dopo il tramonto e termina intorno alle 10,30-11 del mattino. A differenza della Breva, il Tivano è un vento presente in maniera più regolare tutto l’anno.

Come già accennato, il Tivano è anch’esso un vento termico, opposto alla Breva. Arriva da Nord, scendendo dai monti della Valtellina a presagire un meteo stabile e sereno. La sua totale assenza preannuncia infatti l’approssimarsi del tempo cattivo.

Come si genera?

Si origina dalla differenza di temperatura/pressione tra l’aria sopra l’acqua del lago e quella sopra la pianura e la campagna più a Sud. Durante la notte e la prima mattina l’aria sulla pianura, più calda, sale verso l’alto e viene sostituita da quella proveniente dal lago, più fredda e densa. Con il sorgere del sole l’effetto tende progressivamente ad annullarsi, perché anche l’aria sul lago si scalda, e la differenza di pressione si azzera.
Per questo motivo il Tivano raggiunge i suoi picchi solo nel basso lago, specialmente nel ramo lecchese, nella zona di Valmadrera.

Le condizioni che favoriscono il Tivano d’estate sono simili a quelle che favoriscono anche la Breva.
Tuttavia a differenza della Breva, il Tivano si può generare anche in pieno inverno, consentendo uscite tutto l’anno a chi è attrezzato per temperature molto basse.

Come d’estate, anche d’inverno il Tivano parte più facilmente con il bel tempo e gelate intense in pianura lo ostacolano.

I windsurfers più storici del lago raccontano che un tempo il Tivano era molto frequente anche in alto lago. Negli ultimi anni è invece diventato un fenomeno quasi esclusivo del basso lago (zona Lecco, Valmadrera).

VENTI DI RICADUTA

I venti di ricaduta si possono generare in presenza di cieli nuvolosi. Naturalmente hanno durata variabile e sono più o meno sfruttabili a seconda delle condizioni ed in genere esclusivamente negli spot più a Sud.
Perché si instaurino i venti di ricaduta è necessario che nella zona della Valtellina, in Alto e Medio Lago, il cielo rimanga coperto, o con temporali in corso, in modo tale che l’aria si mantenga fredda. In pianura invece l’aria deve potersi scaldare e quindi il cielo deve risultare possibilmente aperto, senza temporali in corso.

Come detto, le condizioni che generano la ricaduta possono essere anche molto instabili, e questo rappresenta naturalmente un limite. Tuttavia, grazie alla ricaduta si riescono ad avere inaspettate giornate di vento, anche con non meno di 25 nodi.

IL GARZENO

Il Garzenasco (o Garzeno) è un vento che scende dalla valle Albano, il cui comune più popolato è appunto Garzeno. È un vento normalmente estivo, accompagnato da perturbazioni temporalesche che si concentrano sulle alture proprio sopra il comune di Dongo.

Entra nel tardo pomeriggio per regalare emozionanti e inaspettate sessioni di kite e windsurf pre serali.

VENTO DA NORD

Il Tivano non va confuso con i venti da Nord. Questi ultimi sono venti di perturbazione, spesso molto rafficati.

Anche il Nord può tuttavia regalare sessioni iper adrenaliniche, quando non è troppo rafficato e ”bucato”.

Il vento di perturbazione da Nord si genera quando a ridosso delle Alpi si instaurano condizioni di alta pressione, mentre a Sud delle Alpi i valori di pressione sono più bassi.
Tali circostanze si verificano quando è appena transitata una perturbazione Atlantica. In questa condizione mentre a Nord delle Alpi la pressione si è già alzata, a Sud delle Alpi la pressione è ancora bassa e sta progressivamente aumentando.

Il vento da nord dura normalmente da 1 a 3 giorni. Tuttavia in alcuni casi, quando la bassa pressione si muove lentamente verso est, stazionando a lungo nell’alto adriatico, può durare anche per più giorni.