Supervision o lezioni per progredire rapidamente

In questa settimana di pre-ferragosto, in cui il vento non è mancato, Safaga si ripopola anche di Italiani e a Soma Bay riprendono corsi base, supervision e session con Globe Kiter.

Di questi tempi, scegliere l’Egitto come meta per le proprie vacanze viene considerata un’idea “folle”. Solo chi è già venuto qui, più o meno recentemente, conosce la reale situazione e non si lascia intimorire da informazioni “allarmanti”.

« Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Siate affamati, siate folli, perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero » (Steve Jobs, 2005[5])

I nostri amici “folli”

Valeria e Roberto, ospiti da noi a Gennaio, sono tornati a trovarci. I colori del Mar Rosso non si dimenticano facilmente e loro non aspettavano altro che immergersi nuovamente nella quiete di Soma Bay, abbandonando ogni stress lavorativo.

Così pure per Antonio, il desiderio di riprendere a surfare nella nostra splendida baia, e di farla conoscere alla sua dolce compagna Sara, era talmente forte che ha prenotato la camera in Globe House con mesi di anticipo .

Vi ricordate la splendida famiglia di Roma? Gianluca, Sarah e la piccola Flaminia? Loro ormai organizzano abitualmente le loro ferie a Hurghada e ogni giorno si spostano fino a Soma Bay per le loro session e per permettere a Flaminia di continuare il corso di kite con Diego.

Ci sono inoltre Barbara ed Enrico, che per la terza volta soggiornano in un resort a Soma Bay. Loro hanno scelto il volo diretto per Marsa Alam e si sono appoggiati a noi per il trasferimento dall’aeroporto.

Ultima, solo in ordine, di arrivo è Simona. Anche lei ormai conosce bene Safaga e, pur non essendo una kiter, sceglie Soma Bay come meta per le sue vacanze all’insegna del relax.

Kitesurf: session, lezioni e supervision

Settimana di kite durante la mattinata e relax nel pomeriggio. Dopo tre ore di session consecutive, il meritato riposo pomeridiano diventa indispensabile per recuperare le energie!

Aver la possibilità di uscire tutti i giorni, mettendo i pratica i consigli degli istruttori, garantisce una progressione più rapida. Per chi ha già fatto un corso base e vuole acquisire sicurezza nelle andature e diventare autonomo, qualche ora di lezione “refresh” o di supervision permettono di migliorare la postura, il balance sulla tavola e di conquistare la bolina e le transizioni continue, cancellando inoltre il ricordo delle lunghe camminate.

La scelta di Valeria e Antonio di essere seguiti durante le prime session ha permesso loro non solo rapidi progressi, ma anche di poter noleggiare in tranquillità e sicurezza tutto il materiale.

Spesso il desiderio di provare autonomamente quando ancora non si è perfettamente indipendenti, può talvolta prolungare i tempi di apprendimento della tecnica e  la progressione.

Un suggerimento che posso darvi, sulla base della mia esperienza personale, è di concentrarvi sul raggiungimento del risultato, anziché troppo sul risparmio.

L’apprendimento in presenza di un istruttore qualificato, oltre che sicuro, è indubbiamente più rapido, efficace e divertente! Un istruttore vi segue durante la vostra progressione, regalandovi importanti consigli che vi aiuteranno a diventare dei kiter autonomi in breve tempo.

Se poi è Globe Kiter.. Meglio ancora! 😉

..Ricordatevi.. a fine autunno Boa Vista ci aspetta!

https://www.globekiter.net/vacanza-kite/capo-verde-boa-vista/

Nico Sole

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Snowboarder sulla tavola anche d’estate con il Kitesurf

Per chi ama praticare attività sportive all’aria aperta durante tutto l’anno, la ricerca di soluzioni sia per il periodo invernale sia per quello estivo è una vera e propria necessità.
Affiancando il più anziano windsurf e il veterano surf, il kitesurf, ultimo nato tra le discipline sportive acquatiche, è diventato negli ultimi dieci anni lo sport dell’estate, anche se la pratica è in realtà più una questione di “nodi” che di “gradi Celsius”.
Questo è il motivo per cui gli amanti della tavola, non quella apparecchiata del pranzo domenicale, ma il mezzo che permette allo snowborder di “scivolare” sulla neve, spesso si appassionano anche al kitesurf, in cui con la tavola non si scivola, ma si plana.. e non solo!

E’ ciò che è capitato ai nostri ospiti di questa settimana, direttamente dall’associazione sportiva “Keep On Riding”, un gruppo di “malati per la neve e la montagna”: Marcella, Federico, Ulisse, i tre snowboarder e Danilo, sciatore.
I KOR, acronimo del loro nome, hanno scelto l’Egitto, come meta per la loro vacanza kite e la nostra kite house come sistemazione per il loro soggiorno a Safaga.
Soma Bay non lascia indifferente nessuno e non solo per suoi colori. L’acqua piatta che caratterizza lo spot e il vento particolarmente costante di questo periodo permettono di progredire rapidamente. I principianti in pochi giorni conquistano i primi bordi, mentre i kiter esperti chiudono trick sempre più avanzati.

L’entusiasmo di Marcella, ospite in Globe House lo scorso ottobre durante il suo primo viaggio kite a Soma Bay, ha convinto quindi il suo compagno Federico e i suoi amici a vivere l’esperienza dei colori della nostra meravigliosa baia.

I quattro ragazzi del Keep On Riding

L’instancabile surfista Danilo, alla sua prima esperienza con il kite, ha iniziato il corso base con Diego e ha dimostrato subito un ottimo controllo della vela. Grazie alla sua concentrazione, volontà, passione e resistenza fisica, con grande entusiasmo di tutti è stato in poche ore promosso al water start, conquistando in breve tempo i suoi primi indimenticabili bordi.

Il simpaticissimo Ulisse, attento ai consigli di Globe Kiter sullo spot, anche a distanza di molti mesi dall’ultima planata, ha riacquistato rapidamente sicurezza e trovato con enorme soddisfazione la sospirata bolina, superando quindi la prima fase di apprendimento e le inevitabili camminate che la caratterizzano.

L’iperattiva Marcella, che lo scorso ottobre abbiamo simpaticamente definito la kitegirl “tuttologa” dal sorriso contagioso, si è messa alla prova con i primi grab, mentre Federico, sempre accanto a lei nella splendida “palestra” di Soma Bay, si allenava per perfezionare i propri stilosissimi trick.

Marcella si è portata a casa le chiavi della nostra kite house.. Noi sorridiamo. Ci piace pensare che la Globe House diventi un po’ la seconda casa di tutti i nostri amici ospiti.

Conclusione

Noi amiamo la nostra kite house, qui in Egitto, a Safaga. Con i suoi pregi e difetti per noi è “semplicemente” bella.. colorata, allegra, accogliente.
Tuttavia, quando prende vita grazie alla presenza di persone, con i loro sorrisi, il loro entusiasmo, la voglia di divertirsi, di condividere la propria passione e di staccare dai problemi della vita quotidiana, la nostra Globe House non è “semplicemente” bella, ma “indiscutibilmente” BELLISSIMA.. 😉

Nico Sole

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Diventa assistente istruttore con Globe Kiter! I requisiti per diventare un istruttore IKO

L’evento di questa settimana a Soma Bay è stato il “Corso Addestramento Istruttori” (ITC / Instructor Training Course) della IKO, International Kiteboarding Organization: 5 giorni di teoria, pratica, test, simulazione e verifica con esame finale.

Sono molti i ragazzi che hanno partecipato al corso e molte le cosiddette “cavie” (allievi del corso base) che si sono messe a disposizione per la pratica dei futuri istruttori.

Spesso ci capita di ricevere richieste di informazioni da parte di kiters che vorrebbero fare della propria passione il proprio mestiere.

Quali sono i requisiti INDISPENSABILI per poter iscriversi al corso e diventare un istruttore IKO.

Avere almeno 18 anni di età.

Essere un kiteboarder con livello N3 IKO (Vedi Link SKILL LEVELS – LEVEL 3 Indipendent) da almeno un anno con le seguenti capacità:

  • eseguire perfettamente salti in entrambe le direzioni,
  • bordeggiare con sicurezza hell-side e toe-side, con cambio in andatura,
  • cambiare mura a velocità minima ed a quella di andatura,
  • padroneggiare completamente la bolina,
  • saper stare tra altri kiters senza indugi sulle precedenze.

Inoltre come si può leggere sul sito della IKO è necessario saper:

  • saltare afferrando la tavola (jump and grab),
  • recuperare una tavola in acqua alta,
  • recuperare un rider trascinandolo in body drag,
  • eseguire un self-rescue in acqua alta,
  • un self-launch e un self-land.

Avere ottenuto la certificazione di “Assistente Istruttore

Avere un certificato valido di Primo Soccorso e CPR.

Passare il corso pre-ITC on line con un punteggio minimo del 70 %.

Essere in grado di leggere, scrivere e parlare fluentemente la lingua in cui viene effettuato il corso. Il corso ITC viene svolto da Esaminatori Master Internazionali in italiano o in inglese.

Ogni altra abilità sarà valutata come “punteggio aggiuntivo”.

Come si diventa Assistente Istruttore?

Il Corso di Formazione Assistente Istruttore (AITC) si completa in un minimo di tre giorni in presenza di un istruttore di almeno Secondo Livello qualificato.

Globe Kiter vanta un’esperienza di 15 anni di pratica di kitesurf, di cui 10 di insegnamento, e la qualifica di istruttore di Secondo Livello Senior.

Perché scegliere Globe Kiter?

Globe Kiter ti permette di completare il corso assistente istruttore nel bellissimo spot di Soma Bay offrendoti il pernottamento gratuito in casa Globe e la possibilità di sfruttare al massimo la sua esperienza condividendo con lui dubbi o curiosità durante tutto il tuo soggiorno.

Globe Kiter ti assicura tante risate, accanto alla possibilità di progredire nel tuo sport preferito.

In vista di prossimi corsi ITC 2016 organizza una vacanza davvero speciale. Potrebbe diventare la tua nuova possibilità di carriera!

https://www.globekiter.net/iko/assistente-istruttore/

Le foto della settimana..

Giovanni, l’allievo del corso base di Globe Kiter. A fine settimana conquista i suoi primi bordi! Bravo Gio!

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Corso ITC.. futuri istruttori e i loro corsisti.

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Downwind.. che spettacolo!

La prima settimana di dicembre ci ha regalato giorni di vento forte. Abbiamo perciò abbandonato le vele grandi di fine novembre per divertirci con quelle più piccole.

Abbiamo visto Globe Kiter aprire le session a Soma Bay avventurandosi con 45 nodi ed una 6 metri e il nostro ospite Paolo armare e godersi finalmente per intere giornate fino a fine vacanza la sua nove metri, tanto da esaurire quasi del tutto l’energie. Quasi. In realtà c’è anche stato spazio anche per TRE straordinari downwind.

Downwind (sotto vento) è tutto ciò si trova più lontano rispetto al punto di provenienza del vento. E’ la direzione che si cerca nell’andatura di lasco o di poppa, ma soprattutto una delle prime parole che si apprendono quando si inizia a praticare il kitesurf e anche una di quelle che si dimentica velocemente all’inizio, così concentrati come siamo nell’imparare a risalire il vento, la cosiddetta andatura di bolina verso il suo esatto opposto, l’upwind.

In un downwind ci si muove nella stessa direzione in cui soffia il vento.

Così, si impara a planare con l’andatura di lasco, si diventa autonomi con la bolina, ma spesso ci si ritrova poi durante un downwind ad avere difficoltà proprio nel tentativo di NON risalire il vento! Difficoltà abbastanza comune che con un po’ di pratica si risolve velocemente.

Godersi il tramonto durante un downwind è un’esperienza davvero magica,  ma quando poi c’è Globe Kiter a farti da guida verso l’isola di Tobia diventa oltremodo emozionante e divertente! E’ sufficiente sentire le parole di Globe durante il suo breve video per capire che un downwind a Soma bay è assolutamente da non perdere!

A breve su YouTube e nella nostra Gallery il documentario di queste tre bellissime session.

Le foto dei downwind di questa settimana..

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Quante vele porto? Le scelte dei nostri ospiti

Vi abbiamo lasciati due domeniche fa con l’arrivo di Antonio, ospite da noi in Globe House per una settimana. A dargli il cambio nella nostra camera gialla c’è ora Paolo. Due kiters simpaticissimi con cui da subito si è instaurata una buona confidenza.

Entrambi si sono messi in viaggio senza preoccupazioni. Antonio è già rientrato, mentre Paolo si fermerà con noi ancora un settimana.

Antonio è arrivato a Safaga con la sua nove metri. Viaggiare con una sola vela può apparire un po’ rischioso alla maggior parte dei kiters, ma non per Antonio, che ogni mattina, sempre con il sorriso, alzava lo sguardo verso l’anemometro e armava il suo kite appena le condizioni lo permettevano. Paolo, invece, è arrivato con tre vele: una 9, una 12, e una big size di metri 21! Per chi ha la possibilità di avere più vele lasciarne a casa una significa perdere la possibilità di uscire, nel caso in cui il vento non segua esattamente le previsioni (ultimamente Eolo sta facendo un po’ il giocherellone). Perciò Paolo ha preferito portale tutte e come si può dargli torto.

Amicizia

Chi ha occupato invece la camera verde della nostra kite house in queste due settimane? Dolores, Doloresa, Dollina, Dolly, Principessa di Safaga, o “Princessa” per i nostri amici local. Per chi l’ha conosciuta, ma anche per chi ne ha solo sentito parlare, è impossibile dimenticarsi di lei! La nostra amica kiter, ormai di casa, si è fermata ben 6 settimane, prolungando la sua già lunga permanenza. Adorata da tutti per la sua simpatia, la sua femminilità e la sua autoironia, è stata una presenza davvero molto importante in kite house, senza nulla togliere agli altri ospiti.

Kite, ma non solo

In queste due settimane non ci siamo fatti mancare nulla alternando session di molte ore di kite ad uscite snorkeling nei bellissimi reef che Soma Bay offre, SUP e nuotate, immersi nelle mille tonalità di azzurro di questo mare meraviglioso. Inoltre, accanto alle serate ad Hurghada ed El Gouna, abbiamo anche avuto modo di testare un nuovo ristorantino “local” proprio sotto casa, davvero molto economico! Che dire poi del nostro dolce preferito sfornato dalla pizzeria d’asporto, anch’essa molto “local” e sempre sotto casa? E’ assolutamente da provare!

Novità

A conclusione di questo nostro racconto, non dimenticate che Globe Kiter, per non annoiarsi tra una session e l’altra, è sempre al lavoro. Ecco quindi realizzato un nuovo video su YouTube, un “corner shop” in kite house, e anche nuovi acquisti per la scuola. In arrivo le mute loggate Globe Kiter e una nuovissima videocamera per riprendere i vostri trick durante le lezioni di corso avanzato! Per quanto riguarda il kite safari, i recenti e drammatici eventi ci obbligano a rimandarne la programmazione. Le molte richieste sono state purtroppo influenzate negativamente dalla preoccupazione nell’intraprendere un viaggio in un periodo critico come questo. La storia si ripete e noi portiamo avanti il nostro lavoro senza fermarci di fronte all’allarmismo in buona parte creato dai media. Al Kite Safari non rinunciamo, ma se non vi bastasse, ancora molte altre sorprese vi aspettano. Le scoprirete però solo nelle prossime puntate. 😉

Il video e le foto di questa settimana.

La voce di Globe Kiter durante le lezioni di kite.

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