Corso online – Analisi del vento

Corso online – Analisi del vento

Per essere un vero kiter consapevole è fondamentale sapere cosa si sta facendo, come comportarsi in ogni momento ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione senza mettere noi stessi e gli altri in pericolo. Il nostro VIDEO CORSO online ti permette di farlo direttamente da casa, con il nostro supporto da remoto.

La prima parte delle risorse è incentrata sulla teoria relativa all’analisi del vento, mentre la seconda parte ti fornisce tutte le informazioni necessarie per pianificare e organizzare una sessione di kite in sicurezza.

Nel nostro corso online sono infatti inclusi anche dei compiti che ti metteranno nelle condizioni di provare a ragionare per memorizzare più facilmente i contenuti.

In questi giorni stiamo proponendo nelle storie delle nostre pagine social, Instagram e Facebook, alcuni QUIZ proprio sull’analisi del vento. I quiz si rifanno ad alcuni degli argomenti teorici che creano maggiori difficoltà di comprensione e quindi di memorizzazione.

Teoria del kitesurf - il vento termico

Chi si è perso i quiz, li troverà comunque per un po’ di tempo  raccolti in una storia in evidenza su Instagram “Teoria del kite”.

Gli argomenti di questi giorni sono stati:

– l’orientamento del vento, le caratteristiche del vento da mare (on shore),

– le caratteristiche del vento da terra (off shore)

– il vento termico.

E ne seguiranno naturalmente altri nei prossimi giorni.

Se è vero che molti concetti si danno per acquisiti, è altrettanto vero quanto in realtà sia facilissimo cadere in errore.

Insomma un ripasso non fa mai male!

Se avete dei dubbi su un argomento in particolare, scrivicelo neo commenti… ci aiuta a capire come aiutarti attraverso i nostri contenuti sul sito e sui social.

Manuale di teoria del kitesurf 2020 - Corso online - Vento termico

Tutte le risorse del corso online sono naturalmente incluse nel corso base. Ma se sei un kiter autonomo e senti di aver bisogno di un ripasso questa potrebbe essere la modalità più adatta alle tue esigenze. Spesso l’inesperienza accanto all’inconsapevolezza genera ansia ogni volt anche ci si trova in un nuovo spot. Avere delle buone basi sulla “teoria” da mettere in pratica in spiaggia ti renderà più sicuro e anche più saggio agli ogni degli altri kiter.


I contenuti che realizziamo per i social sono gratuiti. Per questo motivo vi chiediamo di supportarci e vi invitiamo quindi

a seguirci sulle nostre pagine, a provare a rispondere ai quiz, a darci un feedback con i sondaggi, a salvare e infine a condividere i nostri contenuti.

Puoi anche lasciare un commento in questa pagina per farci sapere quali sono i contenuti che vorresti approfondire o che non ti sono sufficientemente chiari.

Bambini

Kitesurf Campus Bambini

“La passione per il vento insegna ai bambini a far volare i loro sogni.”
Per questo motivo un corso di kitesurf può essere un ottimo punto di partenza!
 
Eccoci alla seconda edizione del “Kitesurf Campus Bambini Under 12”, che propone corsi base e lezioni prova per i piccoli alla loro prima esperienza con un vero kite. 
 
La settimana di camp si svolgerà dal 6 al 10 luglio 2020, ma i corsi continueranno su richiesta.
 

CORSO BASE BAMBINI

Le emozioni più belle ce le regalano proprio i bambini, perché imparano e affrontano le sfide sempre liberi da vincoli e da paure, divertendosi.

Piccoli kiter

Anche in uno sport come il kitesurf, che può essere svolto per loro come un gioco da praticare naturalmente con attenzione, i bambini riescono quindi a progredire velocemente!

I bambini avranno la possibilità di avvicinarsi al nostro amato sport ed imparare ad amare il vento, grazie alla presenza di un istruttore con anni di esperienza sia in kite sia d’insegnamento, anche con i più piccoli.

Apprenderanno le basi di controllo del kite attraverso lezioni prima a terra e poi in acqua, con la massima sicurezza durante tutte le fasi dell’apprendimento. Non solo, accanto alla sicurezza non mancherà il divertimento, in quanto il corso si rivelerà quasi come un gioco di gruppo.
Sarà una bella occasione per stare a contatto con la natura e favorire la socializzazione, il rispetto delle regole e degli altri.

Dal primo pilotaggio al waterstart

Quando il bambino avrà acquisito un buon controllo della vela durante lo step iniziale di primo pilotaggio del kite a terra, il bambino sarà pronto per la lezione in acqua di bodydrag (vedi anche “struttura del corso base”).

Kitesurf campus bambini - bodydrag 6 anni
La lezione radio di bodydrag e quella con la tavola per le prima partenze dipenderanno naturalmente dall’età e dalle capacità di attenzione del bambino, oltre che dalle condizioni di vento.
Bambini corso kite bodydrag
Bambini corso kite bodydrag

Durata e programma del corso base

Durante il corso base si alterneranno brevi momenti di teoria ed esercitazioni pratiche.

Lunedì 6 luglio – REFRESH/PRIMA LEZIONE AL CAMPETTO DI COLICO/GERA

  • Lezione di gruppo: introduzione all’attrezzatura e principali norme di sicurezza
  • Lezione di primo pilotaggio – (sessioni a rotazione)

Da Martedì 7 luglio a Venerdì 10 luglio, LEZIONI PRATICHE da gommone

  • Lezioni individuali in acqua da gommone – massimo 3 bambini a bordo, con lezione a rotazione. Le lezioni portano il bambino ad acquisire il controllo della vela anche in acqua, lasciandosi trascinare dall’aquilone. Per i bambini più grandi e che dimostrano buone abilità si arriva a provare le prime partenze con la tavola.

La durata delle lezioni è di 45 minuti.
Il numero di lezioni per ogni livello può dipendere dall’età e dalle capacità del bambino.

Per i bambini più grandi proponiamo la lezione da 1 ora e la lezione di preparazione dell’attrezzatura.

LEZIONE PROVA

Inoltre, accanto al corso, per chi non è sicuro di iscrivere il proprio piccolo al corso, diamo la possibilità di richiedere la lezione prova, programmata per il 6 Luglio.

PRENOTA ORA!

Tutte le lezioni si svolgono indicativamente a partire dalle ore 13,00, compatibilmente con la presenza di vento.
La programmazione potrebbe subire variazioni in base al meteo e alle condizioni di vento.
 
Per la partecipazione dei bambini è richiesta una buona acquaticità e la sottoscrizione del modulo di tesseramento per il bambino, firmato dal genitore entro il 30 GIUGNO.
E’ obbligatoria la consegna del certificato per attività sportiva non agonistica in fase di iscrizione.
 

GUARDA IL VIDEO DEL PRIMO KITESURF CAMPUS BAMBINI

Attrezzatura kitesurf: 8 regole per la cura e manutenzione

Vendita vele usate airush

MANUTENZIONE dell’ATTREZZATURA

Come prendersi cura della propria attrezzatura, farla durare più lungo e risparmiare

Quando si decide di acquistare attrezzatura da kitesurf è normale sperare che duri il più possibile. L’attrezzatura da kitesurf non è economica e purtroppo nemmeno eterna, ma la durata dipende in gran parte anche dall’attenzione che riponiamo alla sua cura e manutenzione.

Inoltre, il controllo ordinario e periodico dell’attrezzatura è importante non solo per garantirne la durata nel tempo, ma anche e soprattutto per la tua sicurezza, riducendo il rischio di incidenti dovuti a rotture accidentali.

"Sono piccole attenzioni che fanno la differenza."

Fattori di usura

I fattori di usura sono legati principalmente all’esposizione agli elementi naturali.

  • Sole
  • Vento
  • Sabbia
  • Acqua salata

Sole

Il tessuto del kite, così come quello degli accessori in generale, può risentire dell’esposizione al sole, scolorendo e deteriorandosi. Non solo… Accanto a ciò c’è il problema delle valvole, che potrebbero scollarsi prima del tempo.

Vendita attrezzatura usata airush

Inoltre, lasciato a lungo sotto il sole, il kite si scalda e l’aumento di temperatura fa aumentare la pressione dei bladder che

Inoltre, lasciato a lungo sotto il sole, il kite si scalda e l’aumento di temperatura fa aumentare la pressione dei bladder che in alcune situazioni possono anche rischiare di esplodere.

Cosa fare?

  • Sgonfiare e rigonfiare il kite ad ogni sessione è una buona abitudine che bisognerebbe prendere anche quando rientriamo per sostituire l’ala, perché è cambiato il vento. Ti assicuro che dedicare 5 minuti per ritirarla non è tempo perso.
  • Non abbandonare mai l’attrezzatura al sole, se non per il tempo necessario affinché si asciughi; lasciarla asciugare all’ombra sarebbe comunque meglio.
Nota bene

Quanto detto sopra vale anche per le vele abbandonate nel bagagliaio dell’auto, che in estate diventa un forno. Non lasciamo mai il kite all’interno dell’auto parcheggiata al sole!

Vento

Sembra strano, ma anche il vento non è del tutto amico della vela. Lasciare il kite parcheggiato in spiaggia sventolare a lungo è deleterio per i tessuti, in particolare per il bordo d’uscita.

Inoltre, in caso di vento forte la sabbia viene sparata sul canopy di un kite parcheggiato sulla spiaggia, contribuendo a deteriorarlo.

Sabbia

Dakhla kite spot Attitude

La sabbia non è un elemento gradito, perché agisce da abrasivo dei tessuti. Quando si ritira l’attrezzatura (in primis la vela, ma non solo), sarebbe opportuno fare attenzione a non raccogliere troppa sabbia nel ripiegamento e, peggio ancora, eventuali sassolini o piccole conchiglie che potrebbero danneggiarla.

Attenzione inoltre perché la sabbia potrebbe far incastrare il sistema di sgancio rapido, per cui è fondamentale lavarlo e controllarlo ogni volta. E ancora… se vuoichel la tua papa duri più lungo, non abbandonarla sulla sabbia mentre sei fuori a fare kite.

Infine, il lancio o l’atterraggio in autonomia, così come strisciare il kite sulla spiaggia nel trasporto o semplicemente girandolo, potrebbe essere causa di microfori o microstrappi sul kite.

Nota bene

Analizzare lo spot in cui andremo a preparare l’attrezzatura per la sessione è una delle nostre priorità.

Controllare la superficie dove andremo ad appoggiare il kite è importante proprio per evitare di forare i bladder o provocare microfori sul canopy.

Acqua salata

La salsedine (come la sabbia) rischia nel tempo di agire da abrasivo dei tessuti e bloccare i sistemi di sgancio rapido. E’ opportuno quindi risciacquare sempre con acqua dolce, appena possibile, tutta l’attrezzatura.

Nota bene

Anche avendo sciacquato l’attrezzatura con acqua dolce, quando si ritira è bene che sia completamente asciutta, per evitare trasferimenti di colore o peggio ancora l’insorgenza di muffe.

Se non è possibile farlo alla fine della sessione, la laveremo e la metteremo ad asciugare non appena arrivati a casa. Vedremo nei prossimi capitoli nello specifico come comportarci.

Cura e controllo dell’attrezzatura

Abbiamo già visto come alcune buone abitudini possono allungare la vita del nostro kite e garantire anche la nostra sicurezza.

Ora approfondiremo nel dettaglio come prenderci cura della nostra attrezzatura e quali controlli effettuare.

Il kite

Normalmente il kite non si lava ad ogni uscita con acqua dolce, a maggior ragione se non è caduto in mare, anche perché spesso non è possibile farlo.

Il kite, come pure la sua sacca, si può quindi lavare ogni tanto, anche in base a quanto si è utilizzato. Cerchiamo però di non lasciar passare troppe uscite tra un lavaggio e l’altro, e se rientriamo da una vacanza preoccupiamoci di ritirarlo pulito fino al prossimi utilizzo.

Nel caso in cui non lo si possa o voglia lavare subito, cerchiamo almeno di ripulirlo dalla eventuale sabbia presente e ritirarlo asciutto.

Nota bene
  • Non strisciamo o trasciniamo la vela sul terreno, perché questa azione potrebbe essere causa di micro tagli o fori.
  • Preoccupiamoci di piegare la vela con cura! Non significa piegarla in modo maniacale e sempre nello stesso modo, in quanto le pieghe potrebbero nel tempo essere motivo di usura e strappi. Significa non infilarla nella sacca come un lenzuolo nella lavatrice. Arrotolare la vela è infatti addirittura meglio che piegarla.
“Check” del kite
Sostituzione valvole kitesurf Globe Kiter

E’ opportuno effettuare controlli periodici del kite, in modo tale da monitorare lo stato del tessuto e rilevare eventuali micro strappi o fori. Se si dovesse presentare un piccolo taglio o un microforo sul tessuto, è necessario ripararlo subito. Anche un microforo infatti potrebbe squarciare la vela in volo.

Inoltre se il kite tende a sgonfiarsi potrebbe esserci un microforo nel bladder o una valvola scollata. Anche in questo caso è meglio provvedere il prima possibile. Noi sconsigliamo di incollare le valvole scollate. E’ vero risparmierai qualche euro, ma la durata di una valvola incollata non sarà nel tempo un risparmio, ma al contrario un’ulteriore spesa.


A questo proposito ti ricordiamo che per qualsiasi problema al tuo kite, che necessiti di riparazione puoi telefonarci o scriverci attraverso i nostri Contatti o venire a trovarci direttamente alla scuola al Lido di Colico

Ci occupiamo di fare il controllo completo del tuo kite (tessuto, bladder e valvole)  e di darti informazioni precise sui costi di riparazione di cui necessita.


Boma, tavola, trapezio e accessori

Al contrario di quanto detto per il kite, è invece buona norma sciacquare con acqua dolce subito dopo ogni sessione boma, tavola trapezio e tutti gli accessori utilizzati, per prolungare la vita dei materiali ed evitare l’insorgenza di incrostazioni dovute a salsedine e sabbia.

Dakhla kitecamp
Nota bene
  • Nel quick relaese acqua salata e sabbia possono portare ad un indurimento del sistema di sgancio rapido o addirittura ad un inceppamento dello stesso.
  • Il sale indurisce le linee; sciacquando la barra si farà meno fatica a svolgerle nel preparare il kite alla prossima sessione.
  • Sulla tavola la salsedine può non solo deteriorarne i colori ma anche creare incrostazioni sulle viti che ne impediscono lo svitamento.
Controlli fondamentali
  • Effettuare controlli periodici del sistemi di di sgancio della barra e del leash per garantire l’efficacia dei sistemi di sicurezza.
  • Effettuare il controllo delle lunghezza e dell’usura delle linee e della eventuale presenza di nodi che possono diventare pericolosi punti di rottura in tensione.
  • Verificare anche l’integrità del trapezio. Un trapezio molto vecchio e mal curato potrebbe rompersi e sganciarsi durante una sessione o peggio ancora durante un trick.
  • Ultima ma non meno importante, controllate la vostra tavola e in particolare le viti; nel tempo si possono svitare, mettendovi in difficoltà durante una sessione.

Le 8 regole per la cura e manutenzione

Potremo riassumere quanto detto nei capitoli precedenti in 8 regole che vi aiuteranno a far durare più a lungo la vostra attrezzatura.

  1. Non abbandonare l’attrezzatura a lungo sotto il sole e al vento.
  2. Eliminare il più possibile la sabbia, prima di ritirarla, nell’impossibilità di lavarla subito.
  3. Non strisciare la vela sul terreno.
  4. Lavare accuratamente l’attrezzatura con acqua dolce appena possibile.
  5. Ritirarla asciutta.
  6. Piegare con cura il kite.
  7. In estate non abbandonare mai il kite nel bagagliaio dell’auto.
  8. Fare controlli periodici del kite e di tutta l’attrezzatura.

Non sottovalutare mai lo stato della tua attrezzatura è fondamentale. Prendersene cura significa preoccuparsi della sicurezza, non solo nostra ma anche degli altri.

Freestyle kitesurfing

Freestyle Kitesurfing

Il kitesurf è una specialità sportiva che sta ormai da tempo diventando sempre più popolare. E’ nata quindi negli anni l’esigenza di differenziare le session in acqua attraverso l’introduzione di diverse discipline, per dare ad ogni rider la possibilità di divertirsi e trovare quella che più si avvicina alle proprie preferenze di stile. Stiamo parlando del Freeride, il Waveriding, il Race, il Long distance, lo Speed, il Wakestyle e di quella che viene considerata la disciplina “madre” del kitesurf, la più spettacolare e la protagonista della maggior parte delle competizioni, il Freestyle.

A chi desidera imparare nuove manovre di freestyle o semplicemente migliorarsi nei salti, Globe Kiter propone lezioni avanzate con un istruttore che ti insegnerà tutti i trucchi per progredire rapidamente.

Che cos’è il Freestyle?

Il Freestyle, letteralmente “Stile libero”, consiste nell’utilizzare la tavola e il kite per saltare e compiere evoluzioni in aria. E’ una disciplina che si rinnova costantemente con l’introduzione di nuove manovre, sempre più spettacolari e difficoltose.

Tutte le manovre del freestyle vengono chiamate “TRICK”. Ogni trick ha una precisa denominazione e un certo livello di difficoltà.

Le tavole da Freestyle sono progettate principalmente per saltare.  Il loro principale obiettivo è infatti fornire la giusta spinta nei salti ed chiaramente un buon ammortizzamento negli atterraggi.

All’interno della stessa disciplina in realtà si distinguono due scuole differenti: la Old School e la New School.

Old School

Definito anche oldstyle, è stato il primo stile praticato nel kitesurf, con le prime manovre ideate ed eseguite appartenenti appunto al freestyle.

E’ caratterizzato da evoluzioni “Hooked”, cioè con la barra agganciata al trapezio. L’oldstyle sono i salti molto alti, le rotazioni, i kiteloop, le figure in aria togliendosi la tavola e molto altro.

Freestyle Kite camp - dead man

New School

Le manovre del New School sono principalmente ereditate dal wakeboard e quindi eseguite ad altezze ridotte rispetto alla old school, più veloci e  “Unhooked”, quindi con la barra non agganciata al trapezio.

Freestyle New School - Kite camp

Prenota la tua lezione avanzata al lago di Como

Per informazione su modalità e costi scrivici attraverso il nostro form “Contatti“.

“Credere in se stessi perché il limite degli altri non deve essere il proprio.”

 

 

Manuale del kitesurf

MANUALE del KITESURF per PRINCIPIANTI… e non solo

Lo sanno quasi tutti: il Kitesurf è considerato uno sport estremo. Per praticarlo in sicurezza ed evitare di incorrere in situazioni di rischio e pericolo, necessita della conoscenza di importanti nozioni così come di un corso per principianti con un istruttore qualificato. La sola lettura di un manuale non è mai sufficiente per apprendere la tecnica e provare in autonomia!

La pratica del kitesurf richiede conoscenza, attenzione, rispetto delle regole e delle condizioni meteorologiche/marine e, come in tutte le cose, la giusta dose di buon senso. Per quanto l’apprendimento di questo sport sia facile e piuttosto veloce, un banale errore potrebbe comportare brutte conseguenze per se stessi e anche per gli altri.

Manuale di teoria del kitesurf per il corso base e non solo

Un manuale è dunque solo introduttivo al mondo del kite e ha lo scopo di permettere la comprensione e la memorizzazione di tutte quelle informazioni che durante il corso principianti necessitano di tempo per venire assimilate completamente dall’allievo.

Iscriversi ad un corso per principianti e farsi guidare da un istruttore certificato è indispensabile, affinché si possano apprendere le basi  necessarie per praticarlo in modo sicuro e autonomo.

SPORT ESTREMO ADATTO a TUTTI

Detto ciò, tutti coloro che si lasciano incuriosire possono iniziare il kitesurf.

Il kitesurf, se svolto in sicurezza, è comunque da considerarsi uno sport estremo adatto a tutti e senza età. E’ infatti praticabile sia dai bambini sia dalle persone di età più matura.

Nota bene

  • E’ uno sport tecnico, ma non prevede una preparazione particolare né una forza fisica ben allenata.
  • Unica condizione limite abbastanza intuitiva è il peso, in relazione all’età e solo per i più piccoli. Normalmente l’età giusta per iniziare è quella il cui peso si aggira indicativamente intorno ai 30 kg.
  • Richiede una discreta acquaticità; nonostante ciò un bravo istruttore può essere in grado, con i giusti tempi, di portare sulla tavola anche chi con l’acqua non ha molta dimestichezza.

TEORIA del KITESURF – Manuale del Corso Base… e non solo!

Un corso per principianti prevede l’apprendimento di una serie di nozioni teoriche, la cui lezione normalmente dura dalle 2 alle 3 ore circa.

Cosa si apprende durante la lezione teorica?

  1. L’analisi del vento
  2. Analisi delle condizioni direttamente visibili: nuvole, maree, correnti.
  3. Analisi dello spot
  4. Pianificazione di una sessione
  5. Teoria del kitesurf: andature, finestra del vento, attrezzatura, la sicurezza, il montaggio, le regole di navigazione, segnali internazionali, manutenzione e cura dell’attrezzatura..
manuale per principianti kitesurf

E’ abbastanza normale che l’allievo, al termine della lezione, abbia ancora poco chiari i numerosi concetti spiegati dall’istruttore e si ritrovi un gran confusione in testa, soprattutto se le due ore vengono svolte consecutivamente.

Accanto a ciò, spesso l’allievo sottovaluta l’importanza di questa parte del corso e non si preoccupa di ripassare quanto ascoltato durante la lezione:

“Tanto c’è tempo”;

“Tanto quando dovrò uscire, mi farò aiutare da qualcuno”.

Certo. Ma in questo modo, quando sarai realmente autonomo in tutto e per tutto?

Ecco perché noi ci sforziamo di far capire già durante il corso l’importanza di tutte queste nozioni: per farti arrivare preparato già alla tua prima sessione da kiter autonomo senza il tuo istruttore, magari su uno spiaggia nuova, ma anche per metterti nelle condizioni di essere totalmente consapevole di ogni tua azione.

Il manuale di Globe Kiter (2016 – revisione marzo 2020) è nato proprio per questo…

E così pure il nuovo metodo di apprendimento che abbiamo iniziato ad utilizzare nella scuola a Colico già dalla stagione primavera/estate 2019 che include due video corsi, 3 questionari e degli esercizi per facilitare la memorizzazione dei contenuti.

ATTENZIONE

Il manuale è incluso nel pacchetto del corso base per tutti gli iscritti presso la nostra scuola di kitesurf al Lido di Colico.

E SEI UN KITER AUTONOMO?

Se sei un kiter autonomo da poco e ti rendi conto di aver bisogno di un ripasso,

oppure se la parte teorica che ti è stata proposta non ti ha chiarito ogni dubbio… e ogni volta che sei su un nuovo spot ti sale l’ansia… scopri il nostro percorso online!