Colico 2020

Scuola di kite Colico

Colico: lift – corsi kite e windsurf

Lo sappiamo, in questo periodo siamo tutti concentrati sul problema COVID-19, che sta coinvolgendo il mondo intero. Tuttavia, sperando che la situazione si risolva nel più breve tempo possibile, vogliamo essere ottimisti e portiamo quindi avanti la nostra programmazione, come al solito. Dal mese prossimo Globe Kiter tornerà a promuovere la scuola sul lago di Comole cui attività riprenderanno indicativamente intorno alla metà di maggio a Colico, salvo ulteriori disposizioni del governo per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Seguiteci sui social e sul nostro sito per rimanere aggiornati!!

La scuola si trova al Lido di Colico, un luogo tanto semplice quanto speciale, dove potrete godervi anche un aperitivo al tramonto, al termine delle vostre uscite in kite e windsurf, di fronte ad un panorama davvero incantevole.

Noi ci stiamo già prepariamo per iniziare la prossima stagione di kite e windsurf  al meglio, pianificando per voi una serie di eventi che troverete descritti in quest’articolo.

Abbiamo sempre detto che il kitesurf è il motore principale della nostra macchina, ma dall’anno scorso abbiamo iniziato ad intensificare anche le attività di WINDSURF con la nuova attrezzatura per i corsi principianti.

Uno dei nostri obiettivi di quest’anno a Colico sarà quindi continuare e incrementare l’attività di promozione del windsurf e le ore a disposizione per i corsi di livello base ed intermedio.

Lido Di Colico - Globe Kiter

ISCRIZIONI

Sono intanto ufficialmente aperte le iscrizioni per lift e corsi kite e windsurf per questa ormai prossima stagione 2020!

Per le iscrizioni e qualsiasi tipo di informazioni potete contattarci telefonicamente al numero scuola (che sarà attivo a partire dal 23 marzo) o scriverci attraverso il form nella pagina Contatti.

 Scuola di kite e windsurf Colico

NOVITA’ COLICO 2020

EVENTO SELF RESCUE

Self rescue kitesurf

Come già anticipato sopra, visto il feedback positivo ricevuto l’anno scorso con l’iniziativa proposta sul Self Rescue (clicca e leggi l’articolo), quest’anno abbiamo deciso di dedicare più tempo a questo evento, per  rendere i kiter consapevoli dell’importanza fondamentale di questa manovra di sicurezza, anche al lago!

Abbiamo quindi programmato 1 settimana al mese, a partire dall’ultima di maggio, per permettere a chiunque di trovare una data disponibile per partecipare.

Non solo.

SETTIMANA del BODYDRAG UPWIND

Una novità importante di quest’anno sarà l’iniziativa dedicata al Body Drag per il recupero tavola.

Il board leash di qualsiasi tipo, anche con casco e impact indossati, è pericoloso! Chi ci conosce sa che la nostra scuola ne sconsiglia vivamente l’utilizzo, a qualsiasi livello. Il recupero tavola non solo è più facile e meno faticoso di quanto si pensi, ma è uno dei fattori che rende un kiter davvero autonomo.

Ancora una volta quindi “la sicurezza prima di tutto”!

A tutti i kiter che fino ad ora hanno usato imprudentemente il leash, intimoriti dall’idea del bodydrag di bolina per il recupero della tavola… non perdetevi questo evento (vedi date riportate di seguito).

corsi kitesurf per principianti

BAMBINI CAMP – KITE & WINDSURF

Durante la prossima stagione ci saranno inoltre un paio di settimane dedicate ai più piccoli sotto forma di camp. Le prime due settimane di luglio proporremo quindi corsi windsurf e kitesurf per bambini, con l’obiettivo di farli appassionare e permettere loro di vivere la lezione in gruppo e divertirsi insieme (guarda il video del “Kitesurf Campus Under12 2019).

Kitesurf Campus Bambini under 12 Corso windsurf per bambini

SETTIMANA del TEST DAY

La nostra attenzione rimane sempre rivolta anche verso chi vorrebbe avvicinarsi ai nostri sport, ma non se la sente di iscriversi subito al corso. Ecco perché la nostra scuola fornisce la possibilità di svolgere la lezione prova, attraverso quello che chiamiamo “Test Day“.

La lezione prova è programmabile durante l’intera stagione. Quest’anno tuttavia riproponiamo anche la FORMULA con la prova kite e windsurf  nella stessa giornata, per permettervi di scegliere lo sport che più vi emoziona.

Test day - lezione prova kitesurf e windsurf

DATE DEGLI EVENTI

Per partecipare è necessaria la prenotazione anticipata. Non aspettare di essere sotto data!

  • 25 – 31 MAGGIO – Self Rescue

 

  • 13 GIUGNO – Test Day Kite  – dalle ore 12 alle 18
  • 14 GIUGNO – Test Day Windsurf – dalle ore 10 alle 12
  • 14 -22 GIUGNO – Body Drag Upwind
  • 22 – 28 GIUGNO – Self Rescue

 

  • 6 – 10 LUGLIO – Camp Bambini Kite e Windsurf
  • 13 – 17 LUGLIO -Camp Bambini Kite e Windsurf
  • 20 – 26 LUGLIO – Self Rescue

 

  • 17 – 23 AGOSTO – Self Rescue

CONCLUSIONI

Siamo certi che questa prossima stagione a Colico ci regalerà tante emozioni quante quelle vissute durante la nostra permanenza invernale in Egitto, in compagnia dai numerosi amici che ci hanno raggiunto, e di quelle legate alla straordinaria esperienza dell’ultimo camp in Brasile.

Globe Kiter è una grande famiglia.

CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DEL NOSTRO FANTASTICO GRUPPO

e  vieni a trovarci a Colico!

Ci farebbe piacere leggere anche il tuo commento in fondo all’articolo.

San Valentino

Idea regalo San Valentino - corso kitesurf"

San Valentino – Idea regalo

Globe Kiter rinnova ogni anno la proposta a tutte le coppie per un San Valentino alternativo!

Basta con i soliti regali, le solite sorprese e le solite cene.
Regalatevi un corso di kite in un posto da favola e ad un prezzo davvero speciale!
Iniziate a condividere la passione per questo incredibile sport ed a inseguire il vento insieme a noi.

Perché condividere una passione?

Condividere una passione è un vero e proprio collante per la coppia, naturalmente accanto ai sentimenti.

E’ molto importante ritagliarsi del tempo per divertirsi e svolgere delle attività insieme. Avere uno sport in comune consolida e aumenta l’intesa nella coppia creando complicità.

Perciò, se non ne avete ancora, perché non cominciare con il kitesurf?

E se già lo avete, uno in più può solo essere d’aiuto.

alt:"san valentino kitesurf"

Il kitesurf consolida l’intesa di coppia

E’ vero: il kitesurf può sembrare uno sport individualista. Quando entri in acqua ci sei tu e il tuo kite. Fuori dall’acqua, tuttavia, c’è la condivisione di molto di più di quello che è il semplice racconto della propria session.

C’è la condivisione dell’attesa del vento o la pianificazione di un viaggio kite alla scoperta di nuovi spot.

C’è la gioia di emozionarsi insieme quando il proprio partner raggiunge un nuovo obiettivo, chiudendo un nuovo trick.

Non solo, c’è anche la condivisione dell’attrezzatura, che in molti casi gratifica non poco il portafoglio!

Se poi abbiamo bisogno di un momento di solitudine, il kitesurf ce lo concede e il nostro partner non avrà nulla in contrario!

Corso kite: un’offerta imperdibile per San Valentino

Che ti piaccia o meno festeggiare la festa degli innamorati, questa è la migliore occasione che ti possa capitare per iniziare a praticare il kitesurf (clicca Kitecamp Coppie Egitto).

Vi proponiamo un corso in coppia ad un prezzo vantaggioso, in uno degli spot più belli dell’Egitto.

Uno spot da favola

Avrete la possibilità di raggiungere insieme a noi la bellissima Soma Bay (vedi mappa) e di immergervi nei suoi meravigliosi colori. Qui si terranno le lezioni.
Lo spot gode di una laguna di acqua bassa, adatta ai principiati e di un’ampia zona della baia di acqua alta per i freerider, in cui poter praticare in totale sicurezza.

Non solo kite

Se questo non vi bastasse, Globe Kiter vi accompagnerà alla scoperta della nostra amata Safaga, per  darvi la possibilità di vivere una vacanza diversa e di conoscere la realtà egiziana,  fatta di posti semplici e persone cordiali e alla buona.

E se in qualche occasione il nostro amico vento dovesse abbandonarci, avrete comunque la possibilità di portarvi a casa un prezioso ricordo di questa vostra vacanza insieme a noi guidando un quad nell’atmosfera surreale del deserto o ancora visitando il museo a cielo aperto più grande del mondo, la città di Luxor,  e perché no, gustando un pranzo o una cena a base di cibo locale a Safaga o nelle nostre gite a Hurghada.

Se cercate un modo speciale per festeggiare il vostro amore, non rimarrete delusi!

Per informazioni scrivetevi  (Contatti).

San Valentino idea regalo - corso di kitesurf

Kite pop

Il pop nel kitesurf. Cos'è e come si esegue

Cos’è e come si esegue il kite pop

Il pop è uno degli elementi più importanti del kitesurf freestyle e wakestyle, partendo proprio dal salto base. Per saltare infatti non basta muovere il kite e tirare la barra, come spesso si sente dire, ma è fondamentale eseguire il kite pop.

Acquisire una buona tecnica ci permette non solo di “staccarci” dall’acqua senza muovere o invertire il kite, ma anche di saltare più in alto.

In questo articolo ci riferiremo al kite pop agganciato (Hooked). Tuttavia il pop è un trick che si esegue anche da sganciato (Unhoohed).

Il pop nel kitesurf. Cos'è e come si esegue

In cosa consiste?

Si tratta di contrastare improvvisamente il tiro del kite durante l’andatura, per essere tirati verso l’alto. In pratica quando ci si oppone velocemente al tiro del kite, si riceve un forza contraria che determinerà una sorta di effetto elastico.

Per eseguire il kite pop, con un movimento veloce e improvviso si stra-orza, cioè si porta la tavola in modo deciso e il più possibile in direzione del vento. Si genera quindi una resistenza alla trazione del kite che se rilasciata in modo opportuno ci permette di uscire dall’acqua ed essere sollevati in aria.

Il kite pop si può riassumere quindi come un movimento coordinato e veloce di orzata e stacco.

Perché eseguire un buon pop è importante?

Come abbiamo già accennato sopra, il pop è una manovra di fondamentale importanza in quanto è alla base dell’esecuzione di qualsiasi trick del kitesurf a partire dal salto base!

Ma vediamo tutti i passaggi nel dettaglio.

Il pop nel kitesurf. Cos'è e come si esegue Il pop nel kitesurf. Cos'è e come si esegue

Come si esegue?

  1. In planata a buona velocità fermare il kite a 45° (oppure ore 1, ore 11), caricare sui talloni, mantenendo la tavola ben spigolata.
  2. Per iniziare ad opporci al tiro del kite, aumentare lo spigolo della tavola, spostando il bacino (non le spalle) indietro verso il vento e portando quindi un carico maggiore sul trapezio; inizieremo a sentire crescere la trazione del kite (dovremo pertanto allungare le braccia e allontanare leggermente la barra).
  3. Ora, per generare la massima resistenza alla trazione del kite, necessaria per “staccarci dall’acqua”, basterà con un movimento deciso e improvviso stra-orzare (cioè portare la tavola il più possibile in direzione del vento), caricando senza esitazione tutto il peso sulla gamba posteriore, come se volessimo frenare improvvisamente.
  4. Questo è il momento il cui dovremo tirare la barra e alzare la gamba anteriore, lasciandoci “strappare” dalla forza del kite.
  5. Una volta in aria, guardando sempre dove stiamo andando, indirizzeremo la gamba anteriore al lasco e atterreremo quindi preparandoci ad ammortizzare sulle gambe.

Vediamo meglio nel dettaglio alcuni elementi.

Posizione del kite

Mantenere il kite alto, ore 1 o ore 11, ci permetterà di gestire in modo adeguato la pressione sul rail della tavola e di orzare a piacimento. Tenete le mani centrali sulla barra, in modo da evitare movimenti involontari del kite.

Velocità

Una buona velocità mi farà avere un maggiore effetto elastico. E’ bene quindi accelerare a sufficienza fino a quando si è ancora in grado mantenere un adeguato controllo e di orzare quando lo si desidera.

Carico sui talloni

Per aumentare la pressione sulla tavola e quindi la resistenza alla trazione del kite bisogna aiutarsi con il bacino come se ci si volesse sedere sull’acqua; non arretrare le spalle. Spostare le spalle significherebbe perdere più facilmente il carico sui talloni e l’aderenza della tavola. Abbassare il bacino indietro permette di mantenere lo spigolo della tavola con il carico sui talloni e di aumentare la resistenza alla trazione.

Orzata

Accanto ad una buona velocità, anche il movimento deciso del corpo mentre si orza e si carica sul posteriore permetterà di ottenere un miglior effetto elastico.

Quali sono le difficoltà iniziali?

Nell’eseguire il kite pop all’inizio si fa fatica a percepire quando la resistenza alla trazione è massima, a capire come caricare sul posteriore e quando tirare la barra.

Più si pratica e più migliorerà la percezione della resistenza alla trazione. Concentrarsi sulle sensazioni è utile per capire la differenza tra un pop riuscito e uno no.

Anche il movimento del bacino e il carico sul posteriore spesso non è chiaro. Guardare un video sull’esecuzione del pop via aiuterà meglio a capire la posizione. Orzare senza caricare tutto il peso sul posteriore vi porterà solo a frenare senza uscire dall’acqua.

Infine, può capitare di avere difficoltà a gestire il “tiro” sulla barra. Tirare la barra mentre si sta orzando, aumenterà solo la trazione del kite rendendo quindi vana la stra-orzata. La barra va quindi tirata immediatamente prima dello stacco. Al contrario, nella fase pre-stacco, quando si abbassa il bacino per aumentare la pressione sul rail della tavola e la resistenza alla trazione stessa, bisogna allontanare leggermente la barra proprio per garantire una buona stra-orzata.

Un esercizio per imparare ad eseguire il kite pop

Per prendere confidenza con la percezione della trazione del kite sul trapezio, che si genera spigolando la tavola e orzando, e capire quindi quando è il momento di staccare, all’inizio si consiglia di provare quella che sentirete chiamare la “serpentina”: poggiare leggermente prima di orzare di colpo.

Si può eseguire l’esercizio aumentando gradualmente la velocità e il carico in chiusura, finché non ci si staccherà dall’acqua.

Come si esegue la serpentina

Innanzitutto, il fatto di poggiare per qualche secondo (raddrizzare il corpo, riducendo lo spigolo e quindi appiattendo la tavola, andando al traverso o al lasco) permette di aumentare la velocità. Poggiando è importante tirare la barra per aumentare la trazione generata dal kite.

Subito dopo si aumenta di nuovo velocemente lo spigolo abbassando il bacino e contemporaneamente si allontana la barra quanto basta. Caricare sui talloni e aumentare lo spigolo della tavola ci permette quindi di ruotare bacino, spalle e corpo per portare la tavola di colpo verso il vento, chiudendo il più possibile di bolina, alla ricerca della stra-orzata. Al termine di questa fase dovremmo aver raggiunto la massima resistenza; non resta che tirare la barra e riprendere a poggiare reindirizzando la tavola al lasco e aumentando ancora un po’ la velocità.

La sicurezza prima di tutto

Ricordatevi che il caschetto e life vest non sono da utilizzare solo durante il corso base. Se iniziate a saltare è logicamente più sicuro indossarli.

Al contrario, il leash della tavola è assolutamente vietato, sempre! E a maggior ragione per chi inizia a saltare.

Inoltre, prima di iniziare a saltare, anche se si tratta di eseguire il pop, ricordatevi che è d’obbligo verificare di avere almeno 50 metri di spazio libero sottovento e almeno 30 sopravento.

Conclusioni

Fare una valutazione personale dei propri errori e capire come correggerli non è così semplice. Guardare un video tutorial o leggere un articolo come questo può essere certamente utile per iniziare ad provare un nuovo trick. Tuttavia quello che possiamo consigliarvi è di affiancare a questi metodi di didattica anche una lezione privata avanzata (per saperne di più CLICCA QUI). L’istruttore non vi spiega solo la tecnica, cercando di risolvere i dubbi legati alla lettura di un articolo o alla visione di un video, ma vi osserva durante la pratica, capisce i vostri errori ed è in grado di aiutarvi a correggerli.

Il pop è davvero un passaggio importante nella vita di ogni kiter. Per questo motivo non bisogna avere fretta di impararlo per procedere allo step successivo del salto base.

Per migliorare bisogna solo continuare a praticare. Quando vi sentirete sufficientemente a vostro agio nell’esecuzione, inserendo il movimento dell’ala sarete pronti per chiudere anche il salto base.

Una buona esecuzione del pop vi porterà a saltare molto in alto!

Provando il kite pop

Condividi con noi la tua esperienza o le due domande in un commento. Se poi questo articolo ti ha dato degli spunti su cui lavorare per migliorare, ci farebbe piacere ricevere il tuo like.

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KITE TANDEM: per provare l’emozione di planare

Kite Tandem a Soma Bay

KITE TANDEM a SOMA BAY

Non tutti si innamorano come me del kite la prima volta che ne vedono uno in volo e a tal punto da decidere di iscriversi al corso. C’è chi può sentire il bisogno di “provare”. Il tandem kitesurfing rappresenta la soluzione ideale per chi nutre dei dubbi, ma anche un’ottima scelta per chi vuole semplicemente viverne l’emozione senza troppi pensieri.

Il Kite Tandem sta diventando sempre più un mezzo per far avvicinare i turisti al Kitesurf in molte località di vacanza.  Proprio come accade in numerose altre attività considerate sport estremi come il paracadutismo, il parapendio o il deltaplano, anche nel kitesurf il tandem ha permesso di avvicinare persone che se ne sono poi innamorate.

Kite tandem a Soma Bay

Provare il kitesurf senza nessuna esperienza

Come è possibile provare il kitesurf senza averne esperienza teorica e pratica?

Il Test Day

Quando mi domandano in cosa consista la “prova” che noi chiamiamo TEST DAY , capita sovente che le persone si immaginino di avere la tavola ai piedi già dopo pochi minuti. Per quanto il kitesurf sia uno sport piuttosto veloce da imparare, il test day è una prova di al massimo un’ora che permette ai neofiti di testare la potenza che si crea con il kite in volo, senza però la tavola ai piedi. Per avere accesso alla tavola è indispensabile essere a conoscenza delle nozioni teoriche sulla sicurezza, oltre che la necessità di prendere prima confidenza con la vela!

Con il test day non si riesce a vivere l’adrenalinica sensazione di planare trainati dalla forza del kite. Attraverso il TANDEM o Tandem Kitesurfing invece è possibile.

Il Kite Tandem

Il kite tandem è nato per poter trasmettere l’adrenalina e l’emozione che tutti i kiter provano quando entrano in acqua e iniziano a planare. Rappresenta un modo nuovo di avvicinarsi al kitesurf e non è necessaria nessuna preparazione fisica!

Con il tandem non dovrete preoccuparvi di nulla, se non di godervi la sensazione di planare e divertirvi trainati dalla forza creata con il kite in volo.

Per provare il kite tandem servono condizioni di vento medio/forte e il peso delle due persone limita logicamente la prova.

I primi tandem in kitesurf documentati sono relativi all’anno 2011/12. Negli anni a seguire è stata studiata l’attrezzatura per rendere questa “prova” ancora più entusiasmante, mettendo la sicurezza sempre al primo posto.

Un suggerimento

  • Affidatevi sempre a istruttori certificati e con esperienza.
  • Scegliete uno spot meraviglioso (come Soma Bay o Dakhla) e l’emozione sarà ancora più forte.

 

CLICCA QUI PER VEDERE la Presentazione foto (…e video) del 10/12/2018

 

Kite Tandem a Soma Bay: un modo unico per provare il kitesurf

Ringraziamo “Hawa Safaga Kite & Surf” che collabora con noi in questo progetto.

 

Viaggio kite: 8 consigli

Estoril - Morabeza kitesurf a Boa Vista

Viaggio kite: cosa ne condiziona la scelta e i nostri consigli

Per organizzare un viaggio kite capita di affidarsi al metodo “fai da te”, nonostante ormai ci siano differenti organizzazioni o agenzie specializzate in questo settore.

Sicuramente quando si decide di pianificare per un viaggio kite fai da te bisogna tenere conto di una serie di fattori, a differenza di quando si prenota un kitecamp e ci si affida totalmente (o quasi) a chi si occupa dell’organizzazione.

Cosa condiziona la scelta di un viaggio kite fai da te?

Ci sono diversi fattori che condizionano e talvolta limitano anche l’organizzazione di una vacanza kite. Sicuramente due tra i principali fattori di scelta per molti kiter sono:

  • la sicurezza nel paese in cui si sta valutando il proprio soggiorno e
  • il costo del biglietto aereo.

Informati sulla località

Viaggi kite e sicurezza della località scelta

Per quanto riguarda la sicurezza, una vacanza non è tale se non si ha la possibilità viverla in piena serenità.

Il primo consiglio che possiamo darti è informarti sulla località che hai scelto per il tuo viaggio kite attraverso il sito “Viaggiare Sicuri. In questo modo puoi farti un’idea iniziale e ufficiale di quella che è la situazione, sui documenti richiesti, le vaccinazioni obbligatorie e le aree di cautela.

Attenzione: troverai moltissime informazioni, spesso alcune fortemente limitanti e perciò da valutare con buon senso.

Secondo consiglio. Quello che ti suggeriamo noi è di fare anche una seria ricerca nel web che passi attraverso siti della località che hai scelto e forum recenti che ne parlino. Non solo, puoi informarti attraverso le strutture che hai individuato per la tua vacanza e seguire alcuni account social locali per capire la situazione reale.

La nostra esperienza

Sulla base della nostra esperienza possiamo dirti che in passato, quando ancora vivevamo in Egitto, molte persone non prendevano in considerazione di raggiungerci per quanto sentivano attraverso i media. Sicuramente anche dai siti ufficiali veniva sconsigliato un viaggio in Egitto e, nonostante si facesse riferimento a zone specifiche, questo spaventava la maggior parte della gente. Detto ciò non si poteva certo dire che tutto il paese fosse a rischio e sicuramente NON la costa del Mar Rosso!

Safaga è un’oasi di pace e noi abbiamo sempre avuto più paura a Milano centrale che a camminare di notte nelle stradine nemmeno troppo bel illuminate di questa città. Gli egiziani ti salutano e sorridono e sono sempre pronti ad intervenire per aiutarti.

Purtroppo i media hanno sovente una visione totalmente limitante.

Ecco perché può essere utile documentarsi sulla destinazione non solo attraverso i vari canali mediatici e ufficiali, ma anche chiedendo informazioni ad amici e conoscenti che viaggiano spesso e che ci sono stati di recente o meglio ancora a persone che vivono direttamente sul posto. I social network in questo senso sono diventati un aiuto prezioso, perché creano un mezzo di comunicazione veloce ed immediato.

Nel nostro caso, vivendo ai tempi a Safaga, ci è capitato spesso di ricevere domande riguardo alla sicurezza in Egitto a cui siamo sempre stati felici di rispondere.

Costo del biglietto aereo

ll secondo fattore che può condizionare la scelta è il costo del biglietto aereo.

viaggio kite

Se vuoi spingerti in località non raggiungibili in moto, auto o camper è d’obbligo l’acquisto di un biglietto aereo.

Naturalmente più la destinazione è lontana, maggiore sarà il prezzo del volo.
C’è quindi da considerare che budget si è disposti a spendere, poiché il costo del biglietto aereo può incidere notevolmente sul prezzo finito del viaggio.

Perciò, per la maggior parte dei viaggiatori fai da te questo risulta un fattore decisamente limitante la scelta della destinazione. Per quanto sia soggetto a variazioni temporali e/o stagionali, il costo del volo per alcune mete non raggiungerà mai prezzi accessibili a tutti.
Puoi quindi decidere di organizzare il tuo viaggio per tempo e aspettare la tariffa migliore, oppure, se il lavoro non ti crea grossi problemi, puoi scegliere di partire nel mese in cui il prezzo per quel volo risulta più conveniente.

Esistono diversi siti online per la ricerca e l’acquisto di biglietti aerei. Confrontando le stesse date su siti differenti si riesce spesso a risparmiare anche qualche decina di euro!
Attenzione però ai metodi di pagamento. Alcune carte di credito prevedono una maggiorazione sul prezzo indicato.
Quindi il terzo consiglio che possiamo darti è quello di portare avanti la prenotazione fino all’inserimento della carta e verificare il prezzo finale prima di completare il pagamento. In caso di maggiorazioni, confronta anche un altro sito.

Pronto/a a partire?

Ecco altri 5 consigli per la partenza

  • Controlla per tempo i pesi dei bagagli consentiti nel tuo biglietto e le eventuali limitazioni relative alle dimensioni. Ricordati che il bagaglio kite è considerato bagaglio sportivo e pertanto è spesso soggetto a regolamentazioni e costi differenti rispetto ai bagagli da stiva. Inoltre ogni compagnia ha regole e costi differenti! Controlla per tempo e ricordati di prenotare via mail o attraverso il call center della compagnia il bagaglio sportivo quando non è possibile pagarlo direttamente dal sito.
  • Verifica sempre il giorno prima della partenza sull’account della tua prenotazione lo stato del volo acquistato, per poterti organizzare in caso di modifiche da parte della compagnia aerea.
  • Non partite mai senza mettere nel tuo bagaglio a mano un cambio o lo stretto necessario per un paio di giorni, soprattutto se il tuo itinerario prevede uno scalo breve o se sono state effettuate delle modifiche. Può capitare di arrivare e non trovare i bagagli.
  • Perciò fate anche una foto dei vostri bagagli alla partenza, in modo tale da velocizzare la procedura nell’aeroporto di arrivo, in caso di mancata consegna. Con un pizzico di fortuna, vi verranno consegnati la mattina seguente direttamente in hotel.
  • Ti consigliamo di fare un’assicurazione per il tuo viaggio che includa anche come attività il kitesurf, a meno che tu non abbia già un’assicurazione apposta. Noi di solito suggeriamo Viaggisicuri che prevede anche l’assicurazione per il kite o la Multisport-24hAssistance che però è solo relativa all’attività sportiva. In ogni caso puoi chiedere informazioni alla tua assicurazione o fare un’ulteriore ricerca nel web.
  • kite trip a Lanzarote
  • Lanzarote Kite Trip
  • Dakhla kitecamp
  • Kitesurf al lago di Como - Globe Kiter
  • Estoril - Morabeza kitesurf a Boa Vista
  • Soma Bay

Conclusioni

Se stai iniziando a pianificare un viaggio ti suggerisco di leggere un altro articolo del nostro Blog che approfondisce l’intero argomento relativo all’organizzazione del viaggio a partire da come fare a prenotare il volo al prezzo più basso (Vacanza low cost – clicca qui per leggerlo). Potrebbe esserti utile anche se un po’ datato.

A questo punto, credo di averti detto tutto. Se hai altri suggerimenti condividere con i nostri lettori scrivili nei commenti.

Noi intanto ti chiediamo:

“Per il tuo prossimo viaggio kite quale destinazione sceglieresti, e perché?”

Se nel frattempo vuoi rimanere aggiornato sui nostri prossimi kitecamp tra Safaga e Soma Bay, iscriviti qui sotto senza impegno alla lista d’attesa per l’Egitto.