Intensità del vento

Analisi del vento – Intensità

In questo articolo continuiamo il discorso sull’analisi del vento, parlando del terzo fattore: l’intensità.

Nell’articolo precedente abbiamo iniziato a parlare di “Analisi del vento prima di una sessione di kitesurf” perché…

“per organizzare/pianificare una sessione di kite è necessario proprio partire dall’analisi del vento

Questo vale anche se non sei un kiter principiante, soprattutto se stai per far kite in uno spot nuovo.

Logico che se stai uscendo nel tuo home spot si presuppone che tu abbia già piena conoscenza di tutte le eventuali condizioni possibili e relative difficoltà.

COSA SIGNIFICA FARE L’ANALISI DEL VENTO

Significa che la prima cosa da fare quando si è su un nuovo spot, o quando si sta pianificando un’uscita in una località nuova è analizzare 4 fattori relativi lal vento:

  • la direzione
  • l’orientamento
  • l’intensità
  • la qualità

Saremo ripetitivi… ma molti non si preoccupano di valutare almeno 2 dei 4 fattori elencati sopra.

Perciò memorizza queste 4 parole perché ti risolveranno tante insicurezze e problemi.

RICORDA – Questa è solo la prima delle cose da fare per mettersi nelle condizioni di uscire in sicurezza.

Nell’articolo precedente abbiamo discusso in merito alla direzione ed orientamento del vento su uno spot. Oggi parleremo di INTENSITÀ del vento.

intensità del vento a Soma Bay

COME SI MISURA L’INTENSITÀ

Quando si parla di intensità o forza del vento ciò che si va in realtà a misurare è la velocità. La misurazione della velocità del vento avviene attraverso uno strumento che si chiama anemometro.

Per un fisico naturalmente forza, intensità e velocità assumono significati differenti, ma per un kiter possiamo senza dubbi dire che sono la stessa cosa. 😀

Non sentirete mai domandare “Quanto veloce è il vento oggi?” e nemmeno “Qual è oggi l’intensità del vento?” o ancora “Quanto intenso è il vento oggi?”

Quando si parla di intensità infatti l’unica domanda che viene in mente è semplicemente “Quanti nodi ci sono?”. Al massimo sentirete: ” Quanto forte è il vento oggi?”

Ciò che alla fine interessa ad un kiter è solo un valore numerico. E per capire di quale valore numerico stiamo parlando torniamo al discorso sulla misurazione della velocità del vento.

Le unità di misura della velocità del vento sono:

  • NODI
  • Km/h
  • m/sec
  • BEAUFORT
NOTA BENE:  1 nodo corrisponde a 1,852 km/h (circa la metà del valore in km/h).

Sulla questione intensità però ci sono diverse osservazioni che si possono fare.

Innanzitutto c’è da dire che in molti siti si trovano anche unità di misura differenti rispetto ai nodi e ai km/ora. Anche se è raro potresti trovare i m/sec (1 nodo corrisponde a 0,5144 m/s; circa il doppio dei m/s)

SCALA BEAUFORT

E non solo. In alcuni siti, in particolare quelli di statistica del vento nelle varie località, troverai la cosiddetta scala Beaufort: una misura empirica della forza del vento che a seconda della sua intensità va da 0 a 12, sulla base degli effetti sulla terra e sul mare: 0 corrisponde a CALMA e 12 URAGANO.

NOTA BENE

Il “vento navigabile” con attrezzatura “standard” da kitesurf (kite gonfiabili e tavola twintip) deve avere intensità di almeno 4 Beaufort (>10 nodi). Tuttavia ormai esistono vele foil e tavole hydrofoil (la cui tecnica di navigazione è differente) con cui si riesce ad uscire anche con condizioni di brezza (< 4 Beaufort).

I valori Beaufort che possono quindi essere utili per un kiter vanno da 4 a 6-7 (a seconda dell’esperienza che abbiamo); in pratica in tutti quei casi in cui si parla di “vento“, dal moderato al vento forte. Tieni presente che con vento forte (7 Beaufort) è possibile uscire, ma è necessario avere la giusta dose di esperienza e attrezzatura adeguata, per evitare di mettersi in situazioni di difficoltà o peggio ancora pericolo.

Conoscere la statistica relativa all’intensità del vento di una determinata località può essere utile per organizzare al meglio la tua prossima vacanza kite.

Sapere che condizioni ci sono dove stai pianificando di andare è utile per farsi un’idea del livello di difficoltà dello spot. Inoltre è indispensabile per capire che misure di kite portare.

VENTO TERMICO

Nella determinazione dell’intensità del vento di alcune località/spot bisogna tenere conto di un importante fenomeno locale, il cosiddetto vento termico (o brezza marina), il cui principio base sta nella differenza di temperatura (e quindi di pressione) tra terra e mare.

Il valore dell’intensità segnalato nei vari siti non ne tiene tuttavia conto. Ecco quindi che a volte non è sufficiente cercare quanti nodi sono previsti, ma è necessario informarsi anche attraverso altri canali: forum, centri in loco, ecc…

Bisogna inoltre tenere conto se si tratta di una zona desertica oppure no. Ad esempio a Soma Bay in piena estate, se windfinder segna 20 nodi di previsione, in realtà potrebbero essercene 30. Dieci nodi di termico non sono pochi e possono cambiare del tutto la valutazione sull’attrezzatura da portare e sulle mie capacità di gestire la condizione di vento.

NOTA BENE

Come forse già saprai, il vento termico non si verifica solo al mare. Si genera anche nelle zone di lago (leggi l’articolo “Il vento nell’incredibile spot del lago di Como”), altrimenti noi non ci troveremmo a Colico tra aprile e settembre. 😄

CONCLUSIONI

Nel nostro percorso di Teoria del kitesurf per diventare un vero kiter consapevole, affrontiamo anche questo argomento, cercando di fornire tutte le informazioni che possono essere utili per pianificare una sessione/vacanza kite.

Non solo. L’argomento intensità viaggia in parallelo con quello relativo alla qualità del vento. Non si tratta solo di definire se il vento è costante o rafficato, ma anche di scoprire quali sono tutti quei fenomeni/effetti che possono determinare delle alterazioni della direzione o dell’intensità, generando zone di turbolenza, correnti ascensionali, che possono mettere un kiter in difficoltà o nel peggiore dei casi in pericolo.

Il nostro non è infatti un percorso solo per principianti… ma per tutti quei kiter autonomi, che hanno capito che per uscire in sicurezza è necessario aver acquisito alcune importanti nozioni teoriche.

Analisi del vento – Direzione e orientamento

Analisi del vento prima di una sessione di kitesurf

La prima cosa che dico e raccomando agli allievi che iniziano in corso con noi è: “Per organizzare/pianificare una sessione di kite è necessario partire dall’analisi del vento

Può sembrare una banalità, ma non lo è. Te lo assicuro. Sovente ci capita di vedere kiter già autonomi che si precipitano in acqua in spot nuovi, senza un minimo di analisi e valutazione pre-sessione.

Cosa comporta? Che spesso poi si trovino in difficoltà perché non avevano tenuto conto di alcuni fattori di non poca importanza.

Per questo partiamo proprio da qui.

COSA SIGNIFICA FARE L’ANALISI DEL VENTO

Significa che la prima cosa da fare quando si è su un nuovo spot, o quando si sta pianificando un’uscita in una località nuova è analizzare 4 fattori relativi lal vento:

  • la direzione,
  • l’orientamento,
  • l’intensità
  • la qualità

Come ti ho anticipato può sembrare una banalità, ma non lo è. Ti assicuro che molti non si preoccupano di valutare almeno 2 dei 4 fattori elencati sopra.

Quindi ti avviso. Sarò ripetitiva…

ma inizia a memorizzare queste 4 parole perché ti risolveranno tante insicurezze e problemi.

NOTA BENE – Questa è solo la prima delle cose da fare per mettersi nelle condizioni di uscire in sicurezza.

Ora analizzeremo i primi due di questi quattro importanti fattori, sperando di non fornirti solo delle informazioni ma di darti degli spunti su cui riflettere.

DIREZIONE

Vento forte Soma Bay - analisi vento

La prima cosa da fare è imparare a riconoscere la direzione del vento (da dove arriva).

Conoscere la direzione del vento è importante per organizzare l'intera sessione di kite, a partire dalla fase di preparazione dell’attrezzatura a terra, al momento del lancio del kite fino alle andature che avremo in navigazione.

Per capire la direzione del vento, ci sono diversi metodi. Quelli che noi consigliamo sono:

  • Se ci sono bandiere, osservare come sventolano.
  • Se siamo in una spiaggia di sabbia, raccoglierne un po’ e lasciarla cadere osservandone la direzione.
  • Se ci sono imbarcazioni, osservare com’è direzionata la prua.

Ma se ti trovi in uno spot in cui non ci sono bandiere, non c’è sabbia, non ci sono barche… qual è il modo migliore per capire la direzione del vento?

  •  Imparare a sentirlo con le orecchie… IL PIU’ IMPORTANTE! Ci credi che questa è tuttavia una delle modalità che in molti non conoscono? Magari tu non sarai tra loro, ad ogni modo ti spiego come fare:

Inizia a girare lentamente intorno a te stesso finché non sentirai il vento soffiare uniformemente da entrambe le orecchie. A questo punto ti troverai esattamente con il viso rivolto al vento e avrai capito da dove arriva.

Ti assicuro che molti si mettono a osservare alberi e capelli (che io sconsiglio), piuttosto che pensare di “ascoltare il vento”.

RICORDATI che la tua posizione in acqua sarà con le spalle al vento.

ORIENTAMENTO 

Con orientamento del vento intendiamo la direzione del vento rispetto allo “spot”, luogo/posto da cui stiamo per uscire in kite.

Si parla di orientamento

  • ON SHORE: vento che proviene dal mare e va verso la terra, perpendicolare alla spiaggia.
  • OFF SHORE: vento che proviene dalla terra e va verso il mare.
  • SIDE o CROSS SHORE: vento che soffia parallelo alla spiaggia.

C’è poi anche da considerare la direzione “obliqua”, da terra (SIDE OFF) e da mare (SIDE ON).

teoria del kitesurf - orientamento del vento. Direzione del vento rispetto allo spot

Quali sono le principali differenze?

Il vento arriva da mare (ON) è per fortuna spesso costante, a differenza di quello che arriva da terra (OFF e SIDE OFF).

Ricordati però che nel momento in cui alzi il tuo kite in volo con vento ON SHORE, ti trovi a terra e il tuo sguardo sarà proprio rivolto verso la spiaggia. Significa, che non puoi permetterti errori nel controllo del kite e a maggior ragione nella fase di lancio. Con il vento ON shore inoltre non sei agevolato nell’uscita, soprattutto se sei un principiante o sei autonomo da poco e non hai ancora fatto del tutto tua la bolina.

Quindi, se non controlli ancora bene la vela, sbagli ancora le partenze in acqua o non bolini, con l’orientamento on shore potresti rischiare incidenti in spiaggia.

Ecco uno dei motivi per cui il vento da NORD dalla spiaggia del lido di Colico non è per tutti! Il vento da nord oltre ad essere un vento rafficato, arriva con direzione ON SHORE. La spiaggia è piccola; ci sono diversi alberi e possono esserci persone che prendono il sole, fanno il bagno o camminano.

Il vento che arriva da terra (OFF e SIDE OFF) è invece facilmente molto rafficato. La presenza di ostacoli sulla terra ferma, quali costruzioni o alberi, possono infatti rendere il vento particolarmente agitato e turbolento.

Per questo motivo è assolutamente indispensabile avere un buon controllo del kite. Non solo, anche delle andature. 

ATTENZIONE infatti, perché una volta in acqua se non controlli le andature, il vento ti porterà in mare aperto. Ecco perché anche in questo caso devi aver consolidato l’andatura di bolina, altrimenti non riuscirai a rientrare. 

Forse ti starai chiedendo perché il vento da NORD è rafficato, visto che non è Off, ma On shore.  Tieni presente che a Colico non siamo al mare. Al lago siamo circondati dalle montagne e in vento da nord arriva proprio da lì. La morfologia del territorio da cui proviene fa sì che sia un vento particolarmente agitato e più è forte, più facilmente sarà rafficato.

NOTA BENE

Indipendentemente dal tuo livello…

E’ comunque assolutamente SCONSIGLIATO uscire in condizioni di Off shore e di Side Off shore senza la presenza di un centro che fornisca il servizio di recupero e salvataggio (SERVIZIO di RESCUE).

Il vento potrebbe calare improvvisamente così come potremmo avere un problema con l’attrezzatura. Senza un servizio di rescue la tua sessione non sarebbe sicura perché non saresti certo di riuscire a rientrare a terra.

Terminiamo con l’orientamento del vento SIDE e SIDE ON. Se ti trovi in queste condizioni, puoi stare tranquillo. In entrambi i casi è infatti possibile allontanarsi facilmente dalla spiaggia senza pericolo e allo stesso modo rientrare in caso di imprevisto: sarà il vento a portarti a riva.

Un minimo di attenzione in più solo con il vento che soffia parallelo alla spiaggia, perché se dovesse girare da side a side off potrebbe diventare un problema.

RICORDATI
  1. in fase di lancio è sempre meglio che sia l’assistente con la vela in mano a trovarsi nel lato più vicino al mare.
  2. Non alzare la vela allo zenith. Tienila a qualche metro da terra e cammina verso l’acqua. Quando sarai in acqua alza la vela allo zenith e preparati a partire.

CONCLUSIONI SULLA PRIMA PARTE DELL’ANALISI DEL VENTO

Conoscere la direzione e l’orientamento ti darà subito indicazioni per capire se quello spot è adatto a te.

ATTENZIONE! Non significa che non si possa mai uscire con le altre condizioni di orientamento di vento.

Ci sono anche altri fattori che si possono valutare sulla base del livello del kiter e che spieghiamo in modo approfondito nel nostro percorso per kiter consapevoli.

Questa è solo una delle prime lezioni delle lezioni di teoria che svolgiamo nei nostri corsi. Se vuoi saperne di più clicca sul pulsante e scopri il nostro percorso di teoria online per diventare dei veri kiter consapevoli.

Teoria del Kitesurf - Percorso Globe Kiter per diventare un vero kiter consapevole

Depower

Trimmaggio in navigazione. Come usarlo davvero al meglio

Ci capita spesso di vedere kiters che durante la loro sessione navigano “non in posizione”… e non si aiutano con il trim del depower. Quando si chiede loro perché non l’hanno usato, la risposta è sempre la stessa:

“Già… non ci ho pensato!”

Il trimmaggio attivo o dinamico, insomma quello in navigazione, non è solo legato alla barra! E per quanto possa apparire una banalità, in realtà non lo è proprio per tutti. In particolare è normale che non lo sia quando si è diventati autonomi da poco. Ma talvolta capita anche dopo. Per questo ci teniamo a darti con questo articolo un ottimo motivo per non dimenticartene.

trim del depower

Sicuro di usare il depower in modo corretto?

Come dicevamo prima forse a qualcuno sembrerà un concetto scontato, tuttavia spesso osserviamo kiters in navigazione (più o meno esperti) che pur conoscendo la teoria poi si dimenticano di mettere la teoria stessa in pratica.

Noi ripetiamo sovente quanto sia importante saper regolare il settaggio della vela attraverso il trimmaggio… a terra come in acqua. Ecco perché ci teniamo a ricordarti che il depower viene in tuo aiuto e va usato ogni volta che serve!

TRIMMAGGIO ATTIVO/DINAMICO

Come sicuramente già saprai si tratta della possibilità di potenziare o depotenziare la vela mentre è in volo e stai navigando ed è quindi legato alla capacità della barra e del trim del depower di modificare l’angolo di attacco (se tuttavia non ricordi cos’è ti consigliamo di ripassarlo nel nostro articolo “Stallo del kite).

Usare al meglio il trimmaggio in navigazione significa ricordarsi che esiste anche il trim del depower. Perché se è vero che tutti sanno che esiste, non tutti però si ricordano di usarlo quando serve.

Perché è importate il trim del depower?

Non si tratta semplicemente del fatto di depotenziare o potenziare la vela.

Il trim del depower ti permette di sistemare la tua postura in base al vento che senti in navigazione. Modifica infatti la posizione della barra lungo la cima, allontanando o avvicinando il punto in cui lavora in modo ottimale e permettendoci quindi di ritrovare la posizione corretta a seconda del vento.

La pozione è fondamentale per sentirsi comodi, navigare più serenamente controllando meglio tavola e vela… per bolinare più facilmente e per sperimentarsi in una manovra. Il trim del depower viene proprio qui in tuo aiuto ed ecco perché è così importante...

Che tipo di depower hai nei tuoi kite e a quale sei più affezionato? 

Io ho amato il sistema pull pull… ❤️

ma credo di essere l’unica! 

Corso online – Analisi del vento

Corso online – Analisi del vento

Per essere un vero kiter consapevole è fondamentale sapere cosa si sta facendo, come comportarsi in ogni momento ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione senza mettere noi stessi e gli altri in pericolo. Il nostro VIDEO CORSO online ti permette di farlo direttamente da casa, con il nostro supporto da remoto.

La prima parte delle risorse è incentrata sulla teoria relativa all’analisi del vento, mentre la seconda parte ti fornisce tutte le informazioni necessarie per pianificare e organizzare una sessione di kite in sicurezza.

Nel nostro corso online sono infatti inclusi anche dei compiti che ti metteranno nelle condizioni di provare a ragionare per memorizzare più facilmente i contenuti.

In questi giorni stiamo proponendo nelle storie delle nostre pagine social, Instagram e Facebook, alcuni QUIZ proprio sull’analisi del vento. I quiz si rifanno ad alcuni degli argomenti teorici che creano maggiori difficoltà di comprensione e quindi di memorizzazione.

Teoria del kitesurf - il vento termico

Chi si è perso i quiz, li troverà comunque per un po’ di tempo  raccolti in una storia in evidenza su Instagram “Teoria del kite”.

Gli argomenti di questi giorni sono stati:

– l’orientamento del vento, le caratteristiche del vento da mare (on shore),

– le caratteristiche del vento da terra (off shore)

– il vento termico.

E ne seguiranno naturalmente altri nei prossimi giorni.

Se è vero che molti concetti si danno per acquisiti, è altrettanto vero quanto in realtà sia facilissimo cadere in errore.

Insomma un ripasso non fa mai male!

Se avete dei dubbi su un argomento in particolare, scrivicelo neo commenti… ci aiuta a capire come aiutarti attraverso i nostri contenuti sul sito e sui social.

Manuale di teoria del kitesurf 2020 - Corso online - Vento termico

Tutte le risorse del corso online sono naturalmente incluse nel corso base. Ma se sei un kiter autonomo e senti di aver bisogno di un ripasso questa potrebbe essere la modalità più adatta alle tue esigenze. Spesso l’inesperienza accanto all’inconsapevolezza genera ansia ogni volt anche ci si trova in un nuovo spot. Avere delle buone basi sulla “teoria” da mettere in pratica in spiaggia ti renderà più sicuro e anche più saggio agli ogni degli altri kiter.


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